Lewis Hamilton, mondiale perso per un dito!

Lewis Hamilton, mondiale perso per un dito? il pilota mclaren spiega che è statao un suo errore

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    Lewis Hamilton, mondiale perso per un dito!

    Era dai tempi in cui la Ferrari tentò di difendere la “paura” di Lauda, credo, che non si vedeva un team prendersi delle colpe non sue pur di tutelare un proprio pilota. Hamilton, ingenuamente, dichiara di aver premuto un pulsante sbagliato sul volante al giro 8 del GP del Brasile. Dennis, invece, parla di problema tecnico. Dov’è la verità?

    Forse sta nel mezzo. Forse, però, sta un po’ di più dalla parte di Hamilton, il quale ha dichiarato agli inglesi:”"Il mio dito e’ scivolato sullo sterzo e accidentalmente ho azionato il bottone che attiva la sequenza di start. A quel punto la vettura e’ andata in folle e io ho dovuto re-inizializzare il sistema che ricarica il programma che gestisce il cambio”

    In precedenza, invece, Dennis aveva parlato di qualcos’altro:“un problema nel sistema di protezione ha commutato il cambio in folle per un certo periodo di tempo…”

    Ecco, se proprio dovessimo mettere il nostro sassolino e far spostare da una parte l’ago della bilancia, penso proprio che si sia trattato di un errore di Hamilton. Lo penso perché non è mai il pilota che di sua iniziativa si prende le colpe. Semmai lo fa dopo che la squadra lo ha imbeccato a dovere. Ma se la squadra lo avesse catechizzato, allora le dichiarazoni sue e quelle di Dennis sarebbero dovute essere identiche.

    Oltretutto, dopo una stagione perfetta, invocare un problema di affidabilità ci può stare. Dennis deve aver pensato così quando strategicamente ha addossato le colpe dell’errore di Hamilton alla sua macchina. In ballo c’era l’equilibrio psicologico di un pilota giovane e al suo primo vero appuntamento che conta. Un fallimento per troppa tensione sbattutto sulle pagime di tutti i giornali e sulla bocca di milioni e milioni di persone, sarebbe potuto essere devastante. Anch’io mi sarei comportato come Ron Dennis, stavolta.

    Il boss McLaren, però, non aveva fatto i conti con il suo pupillo che, per l’ennesima volta, ha finito per stupirlo.

    Non sembra, infatti, che Hamilton se la sia presa più di tanto. Il giovanotto ha tirato fuori un sorrisetto neanche troppo di circostanza ed ha amesso il suo errore. Poi ha dato appuntamento a tutti alla prossima stagione. Con quel filo in più d’esperienza e senza polemiche interne al team, sarà libero di far venire il malditesta a tutti i suoi avversari! McLaren permettendo…