Lewis Hamilton sarà il fulcro della rinascita Mercedes [VIDEO]

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    Qualcuno potrà obiettare: ma se non c’è riuscito Michael Schumacher… come può il meno tecnico e più istintivo Lewis Hamilton sobbarcarsi tutta la responsabilità dei successi del team Mercedes in Formula 1? Osservazione lecita e condivisibile. I fatti, però, dicono altro. Dicono che la riscossa delle frecce d’argento parte e passa inevitabilmente dall’anglocaraibico. Non solo per le sue capacità. Soprattutto per ciò che rappresenta. Su di lui è stato fatto un vero investimento. Economico, in parte. Di sostanza, principalmente. Aver portato in squadra il talento più puro che la Formula 1 conosca significa dare un segnalo chiaro tanto all’esterno, quanto all’interno del team stesso. A Stoccarda ci credono. Ci devono credere.

    Hamilton: “Progetto a lungo termine”

    Lewis Hamilton parla di progetto a lungo termine. Ma non per questo intende aspettare più di tanto l’occasione giusta per vincere il secondo titolo mondiale. Nel 2013 avrà pazienza. Nel 2014 è convinto che la Mercedes riesca a sfruttare i nuovi regolamenti in termini di motori e aerodinamica per lanciarlo a pieno titolo nella lotta per il mondiale. “In questo momento stiamo facendo una maratone e non uno sprint - ha spiegato nell’incontro avuto in fabbrica a Brackley – stiamo guardando lontano. Se saremo competitivi già alla prima gara sarà spettacolare ma è anche possibile che si debba ancora lavorare molto per arrivare in cima. Dato che non ho mai guidato la monoposto, non so dire quali siano i problemi da risolvere. So che lo scorso anno non c’era abbastanza carico aerodinamico. Il 2014 rappresenterà una grande occasione perché tutti ripartiranno da zero. Solo il tempo potrà dire se questa mia scelta è stata giusta. Io ne sono convinto”, ha concluso. In attesa della presentazione della nuova Mercedes e del debutto nei test invernali, il lavoro di Hamilton è cominciato in questi giorni con alcune sessioni di guida al simulatore:“E’ un po’ diverso da quello che avevamo in McLaren ma è stata una bella esperienza e mi ha consentito di avere qualche prima impressione sulla vettura del 2013″, ha dichiarato.

    Rivoluzione Mercedes: pollice su di Ecclestone

    La Mercedes sarà uno dei team maggiormente sotto osservazione. L’arrivo di Hamilton, come detto, è una dichiarazione di guerra a tutti i top team. Avessero voluto fare solo le comparse, i tedeschi avrebbero sostituito Schumacher con un Hulkenberg o un Paul di Resta qualsiasi. Intervistato sull’argomento, Bernie Ecclestone appoggia in pieno la politica della casa della stella a tre punte citando anche gli ingressi di Toto Wollf e Niki Lauda:“Spero che ciò porti ad avere una Mercedes più forte – ha detto al Salzburger Nachrichten – credo che i nuovi leader porteranno nuove idee. Ora la Mercedes ha un ottimo motore, piloti forti e un grosso budget. Sarebbe una delusione se non stesse lì davanti”.