Lewis Hamilton sconvolto: dolore e gloria

lewis hamilton intervistato dopo il gran premio del brasile ammette di aver sofferto dolore quando ha capito che vettel lo aveva superato e lui stava perdendo il titolo mondiale

da , il

    Nell’ultimo giro del GP del Brasile, Sebastian Vettel attacca e supera Lewis Hamilton cacciandolo all’inferno. Non fosse stato per Glock, in Ferrari gli avrebbero fatto un monumento. Il pilota McLaren, infatti, ammette di essere stato male, anche fisicamente, data la drammaticità della situazione nella quale era precipitato.

    EROE MANCATO. “Se Massa avesse vinto il titolo grazie a me sarei stato un eroe” è sprezzante Vettel nella interviste del dopogara. Il pilota Toro Rosso spiegare che in fin dei conti ha solo puntato a massimizzare il proprio risultato:“In realtà non sapevo bene dove fossi e cosa stessi facendo. Non ero neanche sicuro di aver superato proprio Hamilton. Quello che volevo era chiudere al meglio una stagione per me fantastica”.

    HAMILTON DISTRUTTO. L’esaltazione di Vettel ha coinciso con il dramma di Hamilton:“Non ci capivo più nulla. Il mio cuore stava esplodendo. Stavo male fisicamente per quanto stava accadendo ed infatti non sono riuscito a reagire all’attacco di Vettel. Solo quando ho visto Glock andare piano ho provato una gioia immensa ed ho capito che ce la potevo ancora fare”.

    PANICO AL MURETTO. Il sentimento vissuto da Hamilton nell’abitacolo non è stato molto diverso da quello degli uomini McLaren al muretto dove Ron Dennis ammette di essere rimasto spiazzato dalla mossa della Toyota:“Non pensavamo che avrebbero mantenuto le gomme da asciutto. Ci hanno soropresi ed abbiamo capito che le Lewis se la sarebbe dovuta giocare con Vettel. Quando abbiamo visto che non riusciva a riprenderlo è stato un inferno per noi ma alla fine Glock ha avuto dei problemi e finalmente è arrivato un titolo atteso da troppi anni”.

    VINCITORI E VINTI. Se il box McLaren non ha usato diplomazia nel festeggiare terribilmente in faccia ai delusissimi uomini Ferrari, Hamilton con la poca voce che gli è rimasta dopo l’incredibile esultanza, trova anche il tempo per ricordare Felipe Massa:“E’ stato un avversario corretto ed onesto che anche oggi ha guidato alla perfezione. Sono pronto a sfidarlo nuovamente nella prossima stagione”. Come dire, questo titolo è solo il primo passo. Avanti il prossimo.