Livio Suppo: “Stoner aveva bisogno di una pausa”

Molto probabilmente, il prossimo 4 Ottobre, in occasione della gara dell'Estoril, Casey Stoner tornerà a gareggiare in sella alla sua Ducati

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    Anche se non c’è ancora un comunicato ufficiale, molto probabilmente, Casey Stoner tornerà a gareggiare nel prossimo GP del Portogallo che si correrà sul circuito di Estoril.

    Dopo l’assenza per tre gare, per motivi di salute ancora tutti da chiarire, il giovane pilota australiano è pronto a riprendere per mano la sua squadra verso nuovi successi. A questo proposito, il Direttore del progetto Ducati MotoGP, Livio Suppo, cerca ancora di chiarire il perchè del forfait dell’ex campione del mondo e il motivo per il quale nessun membro della casa di Borgo Panigale, sia volato in Australia per assicurarsi dello stato di salute del proprio pupillo: “non siamo stati in Australia per visitare Stoner, ma non ho dubbi che sarà di nuovo più forte che mai, se non di più. Lo conosco molto bene: non si sentiva fisicamente bene per davvero, e lui aveva bisogno di questa pausa. So che siamo stati criticati per non essere andati in Australia, ma so che Casey sta molto bene ed è con i parenti e gli amici più stretti”.

    Le dichiarazioni di Suppo, però, lasciano presagire un oscuro retroscena sulla vicenda Stoner e cioè di un presunto tentativo di contatto della Honda HRC, al fine di assicurarsi le prestazioni del talento australiano della classe regina: “sul fatto che la Honda abbia cercato Casey dico che è normale, è uno dei piloti più forti e fa parte di quelli che fanno un altro mestiere!”

    Dopo aver chiarito la spinosa questione, anche il Direttore Generale Ducati Motor Holding, Claudio Domenicali ha voluto esternare la propria vicinanza allo sfortunato centauro della Desmo16: “ovviamente ci manca tanto Casey, come manca ai nostri tifosi che in tribuna Ducati gli hanno dedicato una bellissima coreografia con un grande cuore. Però questo GP chiude il periodo che abbiamo dovuto affrontare senza di lui. Sono state settimane difficili ma sono estremamente soddisfatto di come tutti gli elementi della squadra abbiano saputo reagire in maniera compatta. Per questo voglio ringraziarli tutti personalmente a partire da Preziosi che ha lavorato per rendere la moto più guidabile, Suppo che ha gestito sul campo di gara la squadra, e tutti gli altri ragazzi che non hanno mai smesso di dare il massimo ogni giorno.”

    Ovviamente, tutti i fans della Ducati e non solo, si augurano che il pilota della Rossa, possa tornare più forte e competitivo di prima, anche se i motivi della prolungata assenza dell’australiano dalle gare, restano ancora avvolti da un alone di mistero.