Loris Capirossi, la classe non è acqua

Grande prestazione di Loris Capirossi nel Gran Premio d'Italia Alice

da , il

    Uno dei protagonisti del Gran Premio d’Italia Alice è stato sicuramente Loris Capirossi, che dopo aver sorpreso tutti durante la sessione di qualfiche del Sabato, è riuscito a conquistare un prezioso quinto posto.

    Infatti dopo aver soffiato la prima fila ad un certo Valentino Rossi, Loris, durante la gara, ha tirato fuori tutta la sua grinta e ha dato filo da torcere ai piloti migliori.

    Del resto l’ex pilota della Ducati, ha mantenuto la promessa che aveva fatto ai suoi tifosi subito dopo la conclusione della sessione di prove :” domani, cercherò di dare il 110%, anche se la moto sul rettilineo perde troppo rispetto ai top team”.

    Capirex ha tenuto fede al suo giuramento e non ha deluso le apettative dei suoi tanti fan giunti al Mugello, ai quali ha offerto uno spettacolo fatto tutto di sorpassi e classe.

    Alla fine si è dovuto accontentare della quinta piazza, che vale comunque moltissimo, soprattutto pensando a quello che la sua GSV-R 800cc lasciava agli avversari sul lungo rettilineo della pista italiana (oltre un kilometro).

    Per il buon Loris, il tempo a volte sembra fermarsi e le sue motivazioni sembrano quello di un ragazzino all’esordio: ” ho cercato di fare il massimo e oggi abbiamo ottenuto un risultato che tutta la squadra meritava. Quando sono venuto a cambiare la mia moto sono stato subito veloce e ho cercato di prendere Casey. Quando l’ho fatto, ho pensato che avevo fatto un buon lavoro ma da allora è stato molto difficile rimanere con lui e mantenere una certa distanza da chi mi seguiva.

    Il centauro della moto in blu, non dimentica neanche tutto il buon lavoro che stanno facendo i meccanici della Suzuki: ” l’intero team ha lavorato molto duramente questo fine settimana e abbiamo cercato di trovare la migliore soluzione per le odierne condizioni e la moto aveva un buon ritmo sia sul bagnato che sull’asciutto. Ora abbiamo bisogno di un aiuto da parte della Suzuki, perché in rettilineo è difficile seguire e stare con i più veloci e questo è ciò che ci limita al momento. Voglio dire un grande grazie a tutti e cercheremo di migliorare la prossima volta.”

    Certo le ambizioni di podio proclamate all’inizio della stagione sono ancora lontane ma a Barcellona sia lui che il suo compagno di squadra Chris Vermeulen dovrebbero avere un nuovo motore e questo non potrà che aiutarli.