Luca Badoer: escamotage per test con F60

Luca Badoer effettuerà un test con la Ferrari F60 che guiderà nel prossimo Gran Premio d'Europa a Valencia

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    Badoer e Ferrari F60, il primo incontro già lunedì prossimo. Dove non è riuscito Schumacher, riuscirà il collaudatore italiano. Luca Badoer, infatti, proverà la Ferrari di Formula 1 2009 a Fiorano. Il pretesto è un evento promozionale così come consentito dal regolamento.

    BADOER FERRARI. In linea con il regolamento, Luca Badoer potrà salire su una Ferrari F60 per un evento commerciali, montando gomme slick di concezione completamente diversa da quella usata in gara ed effettuando non più di 100 km. Non sarà, quindi, un vero e proprio test ed il collaudatore trevigiano non potrà neanche spingere a fondo per cercare il limite. Non avrebbe senso. Sarà, però, un’utile occasione per prendere confidenza con i tanti nuovi comandi presenti sul volante ed affinare le procedure di partenza e pit stop.

    LUCA BADOER. Ad una settimana dall’inizio del weekend di Valencia, continua la perplessità attorno alla scelta della Ferrari di affidare la vettura numero 3 a Luca Badoer. Purtroppo, dopo aver accarezzato il sogno di rivedere in pista Michael Schumacher, chiunque non sarà in grado di regalare a tifosi ed appassionati l’1% dell’entusiasmo perso. Tra i più delusi, nel parco VIP che affolla la Formula 1, c’è Niki Lauda che spara a zero contro l’italiano:“Per la Ferrari è un diastro, Badoer è solo un collaudatore, non sarà veloce, sarà come se corresse solo Kimi Raikkonen”. Anche altri, come il presidente della Federazione automobilistica Spagnola hanno avuto da ridire chiedendo a gran voce una spiegazione al Cavallino sul perché non sia stato preferito il più in forma (e più iberico) Marc Gene’. In realtà Badoer ha tutte le credenziali per fare bene o, perlomeno, fare meglio di chiunque altro fosse stato chiamato a saltare al volo dentro alla F60 a dieci giorni dal GP d’Europa. Non avrà macinato sulla Ferrari del 2009 i migliaia di chilometri degli anni passati ma ha comunque avuto modo di guidarla ad inizio anno ed ha seguito costantemente il team in tutte le gare della stagione conoscendo punti deboli e punti di forza del progetto.

    Foto: www.ferrari.com; www.gpupdate.net