Marco Melandri ci riprova a Barcellona

Marco Melandri si proietta con ottimismo sul prossimo Gran Premio di Catalunya con la certezza di essersi buttato alle spalle la stagione orribile passata in Ducati l'anno scorso

da , il

    Dopo le convincenti prove offerte in questo primo scorcio di stagione, Marco Melandri affronta il prossimo Gran Premio di Catalunya Cinzano con la convinzione di poter migliorare ulteriormente i suoi standard di rendimento e sancire definitivamente il suo ritorno.

    In molti avevano dato per spacciato il pilota Kawasaki, ma a suon di risultati utili Marco ha saputo riscattare alla grande l’anno in ombra trascorso in casa Ducati. La sua scalata verso la riabilitazione è cominciata con il sesto posto ottenuto sul tracciato di Motegi, poi è proseguita con la quinta piazza agguantata a Jerez de la Frontera.

    E’ chiaro che qualcosa stava cambiando per Macio e tutti si stupirono quando nella pazza e bagnata pista di Le Mans, riuscì a condurre una corsa perfetta giungendo al traguardo in seconda posizione.

    Anche se poi al Mugello le cose non sono andate come sperava, Melandri, con la sua Kawa, si lancia con entusiasmo verso il prossimo appuntamento spagnolo: “sul bagnato la mia squadra mi ha dato una moto perfetta, ero davvero a mio agio e tutto sembrava strano da credere da quanto sembrava facile: sorpassavo agilmente, ero sempre concentrato sul prossimo obiettivo. Mi sembrava di essere in una stagione perfetta, quando con la play fai tutto il campionato partendo sempre ultimo, da quanto ti senti superiore…heheeh… figo!”

    La fiducia che gli fa sentire il suo team è una delle armi segrete che hanno riportato il ravennate sui livelli di agonismo che gli competono e l’appuntamento della Motogp a Barcellona è uno stimolo per allenarsi e dare di più:“ora che ci siamo vicini, credo sia una pista meno ostica del Mugello per la mia moto. In settimana mi sono allenato molto, sia in moto da cross che in bici, oggi invece andrò al mare sul mio bolide verde.Mi sento bene, sono contento di come la mia vita sia cambiata in questo ultimo periodo.”

    In Spagna, quindi, vedremo un Melandri motivato a tenere il passo con i piloti migliori e per fare tutto ciò, ha bisogno di una messa a punto perfetta e di una particolare attenzione a sfruttare gli eventuali errori dei pretentendi al titolo mondiale.

    In patria iberica ci sarà anche il ritorno di Dani Pedrosa, che l’anno scorso si è portato la vittoria a casa e oggi sta facendo di tutto per non mancare a questo appuntamento.

    Sembrano davvero pochi gli spiragli per emergere a disposizione di Marco, ma se l’anno prossimo vorrà sfrecciare con il ” suo bolide verde e ufficiale” anche in pista, dovrà dimostrare di essere un corridore in grado di mettere in difficoltà anche i piloti migliori.