Marco Melandri per un 2010 diverso

Marco Melandri, dopo il mediocre rendimento nel gran premio degli Stati Uniti e le voci sull'addio della Kawasaki dalla Motogp, si augura di poter avere un contratto sicuro per il 2010

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    L’ottavo round della Motogp 2009 è andato in archivio e Marco Melandri non può essere soddisfatto del suo rendimento sull’affascinante tracciato di Laguna Seca. Nonostante la delusione e le recenti voci sull’addio della Kawasaki dalla Motogp, Macio cerca di pensare alle prossime gare con uno spirito positivo.

    Per Melandri, la gara californiana è stata una delle più complicate della stagione vista fino ad ora, infatti, dopo la caduta nel warm up le cose sono andate peggiorando.

    La Kawasaki del pilota ravennate ha riportato non pochi danni e questo ha condizionato tutto l’andamento della corsa di domenica.

    Come lo stesso Macio conferma attraverso le sue parole, i suoi meccanici hanno tentato di rimettere le cose a posto, ma qualcosa non è andata per il verso giusto: ” per la gara abbiamo fatto un errore madornale, risistemato la moto e usato sempre quella. Nel giro di ricognizione, le mie supposizioni hanno avuto conferma. Il motore era ok ma era il comando del gas ad essere molto duro ad aprirsi e si bloccava nel tornare. La moto non era bilanciata bene,alta dietro e troppo carica davanti e a sinistra tendeva a cadere all’ interno della curva, mentre a destra proprio non girava”.

    La pista di Laguna Seca, una delle più impegnative di tutta la stagione, non poteva capitare in un momento peggiore. Proprio la scorsa settimana, hanno cominciato a girare strane voci di corridoio che riguardavano la permanenza della Hayate nella classe regina.

    Questi rumors, in parte confermati, hanno avuto sul nostro Macio, un effetto devastante e hanno contribuito a rendere la corsa statunitense un vero incubo.

    Ma il centauro della Kawa non è certo il tipo che si lascia abbattere facilmente e già per i prossimi appuntamenti, si augura di ritrovare lo smalto dei bei tempi: “abbiamo vanificato il lavoro di un’intera trasferta oltre oceano. Ora arrivano altre due gare interessanti dove sarà necessario lavorare bene e cercare una buona moto per il futuro. Spero tanto di andare in vacanza con un contratto in tasca per un 2010 diverso, ma in ogni caso sarò positivo e non mollerò”.

    Ora il pilota romagnolo occupa la settima posizione nella classifica mondiale alle spalle dell’altro italiano Andrea Dovizioso.