Max Mosley: altro scandalo in vista

Max Mosley viene giudicato un pessimo presidente da quasi il 50% dei votanti del nostro sondaggio

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    Max Mosley: altro scandalo in vista

    Max Mosley? Un pessimo presidente. E’ una bocciatura pressoché completa quella riservata a Mad Max nel sondaggio a lui dedicato e nel quale si chiedeva ai nostri lettori di esprimere un giudizio sull’operato del boss della FIA dal lontano 1993 ad oggi.

    SONDAGGIO MOSLEY. Max Mosley ha fatto cose pessime per il 39% dei nostri lettori. Per un altro 15% il suo operato è stato semplicemente mediocre. Un 17% di moderati cerca di soppesare anche il lati positivi ed arriva a dargli un giudizio sufficiente mentre solo il 29% sembra volerlo rimpiangere. Di lui si ricorderà soprattutto il grande impegno per la sicurezza in pista con l’introduzione di crash test sempre più severi ma anche la grande confusione regolamentare ed i continui cambiamenti, non sempre ben ponderati. Inoltre, resteranno macchie indelebili i numerosi scandali di cui è stato spettatore (vedi spy story) o protagonista (vedi orgia sadomaso), ai quali se ne potrebbe aggiungere un altro. L’ultimo.

    SCANDALO FIA. In Italia certe cose son chiamate tangenti, sono all’ordine del giorno e ci fanno passare agli occhi del mondo come mafiosi cronici. Altrove, talvolta, si dipingono come accordi commerciali. Ma chissà che la differenza non sia sottile come un foglio di carta velina. Nell’occhio del ciclone ci finisce la Cosworth che, dopo essere stata scelta come fornitrice del motore “unico” per il 2010 (che non si è fatto) è andata ad equipaggiare tutte e tre le nuove scuderie che debutteranno in Formula 1. Vale a dire Manor, Campos Meta e US F1. Il responsabile di una delle squadre non ammesse al campionato prossimo ha però dichiarato che non è stata una libera scelta ma un vero e proprio obbligo:“Ci è stato detto che se volevamo un posto sulle griglie del 2010, dovevamo firmare un contratto di tre anni con la Cosworth. Questo anche se c’erano reali possibilità di aver un motore Renault, McLaren o Ferrari”. Et voilà. Un’altra polpetta avvelenata è bella che servita. Nulla, comunque, che lo stomaco di Max Mosley non possa digerire. Con quante ne ha passate…