McLaren, fiducia e precauzione

da , il

    McLaren, fiducia e precauzione

    Dopo i rassicuranti risultati dei test delle ultime settimane, in casa McLaren Mercedes si torna a respirare un’aria più distesa. La situazione sta ritornando sotto controllo, ma manca ancora qualcosa per far regnare un sano e convincente ottimismo. A confermare questo altalenante stato d’animo, oltre a quanto visto in pista, ci hanno pensato Montoya e Raikkonen.

    Il finlandese ha ammesso di essere profondamente soddisfatto per i progressi della macchina:«Stiamo continuando a sviluppare la vettura cercando la velocità, ma soprattutto l’affidabilità alla quale teniamo molto. Ora ci stiamo muovendo nella giusta direzione». Non si è nascosto, però, dietro un facile ottimismo:«Abbiamo coperto alcune reali buone distanze questa settimana in Spagna, ma occorre spingere ancora parecchio perché c’è ancora molto lavoro da fare».

    Sulla stessa lunghezza d’onda Montoya:«Abbiamo svolto un buon lavoro questa settimana». E, poi, precisa:«Abbiamo riscontrato alcuni inconvenienti sulla macchina, ma in generale sono stati giorni produttivi. Purtroppo – continua il colombiano – ogni team ha testato cose differenti e così rimane difficile fare dei paragoni con gli altri concorrenti».

    Il recupero della scuderia di Woking sui rivali è tanto stupefacente quanto previsto. Quelli del team anglo-tedesco non sono nuovi a grandi rimonte. Anche quest’anno pare riusciranno a stare lì tra i migliori.

    Resta da capire quanto altro tempo ci vorrà per rivederli sul gradino più alto del podio. Dennis & soci ancora non si sbilanciano: precauzione o scaramanzia?

    Lo scorso anno il terreno perso nelle prime gare è risultato decisivo alla fine del campionato. Decisivo ancor di più della precaria affidabilità che ha accompagnato i due piloti nel corso della stagione.