McLaren coccola Perez: un mostro nella gestione delle gomme

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    Secondo Luca Baldisserri, il responsabile della Ferrari Driver Academy che ha lasciato scappare Sergio Perez alla concorrenza, il giovane messicano non è ancora abbastanza maturo per guidare in un top team. Alla McLaren ringraziano per l’avviso ma si dicono certi di poterlo “educare” nel corso dell’inverno. E’ solo l’eccessiva irruenza il tallone d’Achille dell’ex pilota Sauber che, per il resto, appare degno dei migliori colleghi della categoria. Stando a quanto riportato dal team manager della scuderia di Hinwil, Checo sarebbe un vero talento nella gestione delle gomme. Assieme ad un altro scienziato della materia, Jenson Button, formerà quindi una coppia delle meraviglie? A Woking lo sperano e lavorano duramente sulla nuova MP4-28 con l’obiettivo di sfornare una monoposto veloce come quella dell’ultima parte del 2012 ma, al tempo stesso, decisamente più affidabile.

    Perez talento nella gestione delle gomme

    Whitmarsh e Sergio perez McLaren

    E’ Beat Zehnder a parlarne:“Pérez è un talento naturale nella gestione delle gomme”. Intervistato da Auto Motor und Sport, il team manager della Sauber spreca i complimenti nei confronti del suo ormai ex-pilota. “Sa come ottenere il massimo dalla gestione delle gomme limitando il livello di usura – precisa – abbiamo visto che quando la macchina è a posto, lui riesce letteralmente a volare”. Martin Whitmarsh, team principal McLaren, ricordando la coppia piloti formata da Sergio Perez e Jenson Button, due specialisti nella gestione dell’usura degli pneumatici, ha aggiunto:“Jenson è un compagno di squadra ideale con il quale è facile collaborare. E’ onesto e sempre pronto a dare un aiuto. Spero che Perez sia abbastanza intelligente da capire che può imparare da lui”. A tal proposito, il campione del mondo 2009 ha deciso di non nascondersi:“Sono pronto a fare da chioccia a Sergio. Ma il prossimo anno sarò io il leader indiscusso della squadra”.

    Checo and Martin 12C 2

    F1 2013: tante novità attese per la nuova McLaren

    Tante novità interesseranno la nuova McLaren di F1 2013. Due le più eclatanti. Sarà abbandonata la soluzione con muso basso e saranno probabilmente adottate sospensioni anteriori di tipo pull rod come quelle della Ferrari F2012. Non solo. A Woking cercheranno di migliorare l’efficienza degli scarichi ispirandosi alla Red Bull ma avendo ben presente un concetto che nel 2012 è costato caro. Non si vive di solo diffusore. Per vincere è opportuno sviluppare la macchina in tutte le aree, non solo quelle indiscutibilmente cruciali. Altro fronte di duro lavoro è l’affidabilità: senza i troppi ritiri, Hamilton avrebbe potuto dire la sua per il titolo fino all’ultima gara anche nella stagione appena conclusasi.