McLaren F1: la Red Bull non ci fa paura

Dopo Lewis Hamilton, anche Martin Whitmarsh, boss della McLaren, si dichiara ottimista in vista del prossimo appuntamento del Mondiale 2010 di F1, in programma sul circuito di Montecarlo

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    McLaren F1: la Red Bull non ci fa paura

    La McLaren non è di certo una squadra dai facili entusiasmi e in questo inizio di stagione 2010, in cui il team di Woking è al comando in entrambe le classifiche, con Jenson Button leader dei piloti, non si è mai lasciata trasportare troppo dalle due vittorie del pilota britannico o dai podi del compagno di squadra Lewis Hamilton. Anzi, i successi collezionati sono sempre stati uno stimolo a fare di più. E se la Red Bull al momento mantiene il titolo di monoposto più veloce del mondiale, la McLaren dal canto suo si è aggiudicata quello di rivale numero uno per gli austriaci.MARTIN WHITMARSH. Ma alla vigilia del gran premio di Monaco, il boss della McLaren, Martin Whitmarsh, fa sapere che il team punterà alla sua prossima vittoria, nonostante la Red Bull, nell’ultimo appuntamento a Barcellona, abbia mostrato una velocità decisamente superiore agli avversari, e nonostante proprio sul tracciato spagnolo, Hamilton abbia perso un’ottima occasione. Anche sul circuito cittadino di Montecarlo, altra prova “anomala” della stagione, con le sue strade insidiose e a prova di sorpasso, la Red Bull si appresta a essere la favorita, dal momento che, quale specialista delle qualifiche qual è, molto probabilmente riuscirà a conquistare di nuovo la prima fila della griglia, elemento fondamentale per il prossimo gran premio. Ma Whitmarsh si è detto comunque incoraggiato dalla performance dei suoi piloti nelle ultime gare, ed è convinto che a Monaco ci saranno ulteriori passi in avanti.

    LA DANZA DELLA PIOGGIA. Altro aspetto fondamentale nel determinare l’andamento della gara sarà il tempo. E sebbene il gioiello progettato da Adrian Newey vada a nozze con la pioggia, anche in casa McLaren sperano in una gara bagnata. “I piloti sono della stessa opinione” ha commentato Whitmarsh. “Penso che Jenson e Lewis siano altrettanto bravi sul bagnato e le loro prestazioni, se paragonate all’impressionante velocità della Red Bull, sono decisamente buone, per questo ho fiducia nelle loro possibilità”. La McLaren del resto a Monaco ha vinto più di chiunque altro (15 volte), e in gara ha dimostrato di non essere poi così lontana dal passo dell’imprendibile RB6.

    QUALIFICHE F1. Ma sulle strade del Principato saranno le qualifiche a farla da padrone. In questi giorni si era già discusso in merito alla proposta di dividere i piloti in due gruppi, per evitare di penalizzare i più veloci e anche per una questione di sicurezza, visto il consistente divario presente tra le monoposto in pista. La questione era già stato resa nota più volte e, a Barcellona, il problema dei doppiati è stato ancora più evidente, dopo una serie di rischiosi sorpassi da parte dei big ai loro danni, incapaci di muoversi al meglio in simili situazioni.Nelle Q1 saremo tutti in difficoltà ha osservato Whitmarsh. “Al momento sappiamo per certo che ci saranno sei vetture difficili da evitare – riferendosi alle monoposto dei tre team esordienti di questa stagione – e questo creerà sicuramente della polemica. C’è chi lo trova divertente… non io. Sinceramente penso si sarebbero potute trovare delle alternative”.

    Foto: gpupdate.net