McLaren, il cerchio si stringe: o Lewis o Pedro

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    McLaren, il cerchio si stringe: o Lewis o Pedro

    In un’intervista rilasciata a speedtv.com dal Managing Director della McLaren, Martin Whitmarsh, vengono chiariti i progetti del team inglese sulla scelta del pilota da affiancare a Fernando Alonso.

    Il primo punto che emerge chiaro dalle parole di Withmarsh è che la McLaren non ha intenzione di cercare altrove. Vengono perciò cancellate le illazioni che hanno avvicinato praticamente chiunque al secondo sedile McLaren. Tanto per dovere di cronaca ricordiamo che nei giorni scorsi qualcuno ha fatto persino i nomi di gente come Jenson Button, Nick Heidfeld, Ralf Schumacher e Nico Rosberg…

    Per cui il punto numero 1 è il seguente: o Hamilton o Pedro De La Rosa. Non ci sono alternative.

    Arriviamo al punto 2. Resta da capire cosa influenzerà la scelta e quando essa verrà presa.

    Sulla data, si sospetta possa esser matura la cosa già entro gennaio. Al massimo in concomitanza con la presentazione della nuova vettura.

    Sul merito, invece, saranno decisivi i prossimi test che la McLaren potrà affrontare già con le nuove gomme Bridgestone.

    Il dilemma di fronte al quale sono i vertici del team, Dennis in primis, è legato da una parte alla volontà di non bruciare assolutamente il campioncino britannico, dall’altra al non voler sacrifricare un talento del genere a favore di un pilota affidabile ma modesto come De La Rosa.

    Mandarlo però in pista, potrebbe essere un rischio soprattutto per il confronto con Alonso. Hamilton, infatti, potrebbe restare scottato da un iniziale divario prestazionale nei confronti dello spagnolo, il quale è un fenomeno già consolidato, oltretutto nel pieno della sua maturità agonistica!

    Contro alla soluzione De La Rosa, però, ci sono almeno un paio di elementi. Il primo è il fino ad ora eccellente adattamento di Hamilton alla nuova avventura. Sempre secondo Withmarsh, infatti, tutto il programma di avvicinamento alla F1 sta andando alla perfezione. Il secondo elemento, invece, è la doppia presenza spagnola della coppia 2007. Inaccettabile dall’anima inglese del team così come da quella tedesca. Buona solo per la valanga di sponsor iberici che Alonso ha attirato su di sé.

    Per cui per Hamilton la strada è spianata. Unico imprevisto potrebbe essere uno slittamento del suo esordio.

    Magari farlo partire dopo qualche gara, lasciando a De La Rosa il debutto, sarebbe la via intermedia per completare il trattamento speciale con cui la McLaren lo sta svezzando. Come una mamma premurosa.

    Ce lo vedete Ron Dennis a fare da paparino affettuoso? Io no, ma è chiaro che questo ragazzo se le merita tutte – ed anche di più – queste attenzioni.