McLaren: nessun errore a Melbourne

Anche il secondo appuntamento del Mondiale 2010 di F1 si è concluso

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    La prima vittoria stagionale di Jenson Button a Melbourne è stata anche un po’ merito dell’uscita di scena di Sebastian Vettel, ma soprattutto dell’azzeccata strategia della McLaren, che ha previsto una sola sosta per il pilota britannico, in anticipo rispetto al resto del gruppo di testa. In casa della scuderia di Woking c’è invece chi ritiene di essere stato penalizzato proprio dalla scelta del suo team. Lewis Hamilton forse non avrebbe vinto, ma si è giocato un buon piazzamento per essere stato richiamato ai box in vista di un secondo pit stop.LEWIS HAMILTON. Hamilton è stato autore di un’ottima gara, ma ha tagliato il traguardo in sesta posizione, anche dopo l’uscita di strada a seguito del tamponamento di Mark Webber, proprio mentre stava tentando il sorpasso su Fernando Alonso, a due giri dalla fine. Martin Whitmarsh, boss della McLaren, che ha dato l’ordine di far rientrare Hamilton per una seconda sosta, ha risposto alle lamentele del suo pilota, dichiarando che la decisione presa è stata la scelta giusta. Hamilton si trovava in terza posizione dietro alla Renault di Robert Kubica e davanti alle Ferrari di Massa e Alonso, quando è stato richiamato ai box per sostituire nuovamente le gomme, giudicate ormai alla frutta per poter sostenere la parte restante della gara, mentre gli altri piloti hanno proseguito con il primo treno di pneumatici lisci.

    MARTIN WHITMARSH. “Lewis stava perdendo terreno dietro a Kubica ha commentato Whitmarsh “era evidente che le sue gomme erano ormai andate e, sia Schumacher che Webber, dopo aver effettuato il secondo cambio erano invece in ripresa. Con le informazioni a disposizione in quel momento, e visto dove si trovava Lewis, richiamarlo ai box ci è sembrata la mossa più sensata. Con il senno di poi, e visto come si è conclusa la gara, probabilmente se Lewis avesse mantenuto più a lungo le gomme avremmo portato a casa una doppietta”. Tipico della McLaren. Quando mettono a segno una vittoria, subito fanno sapere che poteva andare meglio. Questo il pensiero di Whitmarsh, che ammette come Hamilton sia stato autore di una gara impeccabile. “La decisione è stata presa come team, ma io ne sono il responsabile e alla fine mi dispiace per come è andata, ma sono altresì convinto che quella fosse la cosa più giusta da fare”. Una decisione completamente sbagliata secondo Hamilton, che non ha esitato ad esprimere il suo disappunto via radio durante la gara. “Lewis non si è risparmiato e ha detto subito quello che pensava senza usare mezze parole” ha minimizzato Whitmarsh riferendosi all’esplosione di rabbia avuta dal pilota. “Lui è fatto così, molto diretto… voleva vincere del resto. Vuole fare sempre tutto al meglio. È duro con se stesso e anche nei confronti della squadra”.