Melandri-Miracle è sceso in pista

Melandri torna in pista dopo lo spaventoso incidente spagnolo

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    Melandri-Miracle è sceso in pista

    A guardarlo in faccia, togliendogli quel “cheese” di convenienza che si usa di solito davanti ai flash, non sembra il ritratto della salute.

    Sguardo stanco, a tratti un pò stordito come è normale che sia dopo aver rischato di rimanere paralizzato, Marco si rifocilla con un piatto di italianissima pasta gustata in Olanda, insieme al celebre Dott. Costa che ha dato il nulla osta per le la sessione di prove sul circuito di Assen.

    Non è andato benissimo l’italiano, ma sicuramente meglio di altri. Claudicante ed emaciato, può consolarsi visto che anche Capirossi, di Valentino e di Hayden, al momento diretti concorrenti per il titolo, non hanno fatto faville.

    Sono contento di come mi sento, – ha detto Marcose penso alle mie condizioni di domenica sera non avrei immaginato di poter essere qui. Questo è già un successo. Martedì sera ho iniziato le cure di fisioterapia in Clinica Mobile, dove ho passato quasi tutta la giornata di mercoledì per recuperare quanto prima la forma fisica. Nella testa sono pronto a tornare in pista, ma devo vedere come mi sento. Il collo continua a farmi molto male, in più sono comparsi i dolori e le contusioni un po’ ovunque, in particolare alla spalla destra. La grande preparazione atletica mi ha aiutato a reagire bene, le cure e le terapie hanno fatto il resto. Adesso devo pensare alla salute e a rimettermi al meglio.

    Proprio ieri Marco ha fatto un giro di pista con lo scooter per verificare le modifiche apportate al circuito olandese. “Assen è sempre stata la pista più bella del mondiale. Adesso ha perso un po’ il suo carattere e la sua storia. Il tracciato è stato accorciato molto. Sono sparite le curve sopraelevate, tratto distintivo del Dutch TT e la pista adesso ha caratteristiche simili a tante altre piste del campionato. Sono sicuro che potremo apprezzare il nuovo tracciato solo girando in moto.

    E conclude: “Oggi abbiamo fatto un altro importantissimo passo in avanti. Tornare in pista è stata una sensazione molto bella. Giro dopo giro mi sentivo meglio, è importante essere tornato nella mischia. Il collo e le spalle continuano a farmi molto male. Al termine delle prove ero un po’ provato. Le mie condizioni sono peggiorate dopo, in quanto mi se è bloccato il collo per il freddo.