Mercato piloti F1 2013: Schumacher non è vicino al rinnovo

Formula 1: cosa farà Schumacher nel 2013

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    Mercato piloti F1 2013: Schumacher non è vicino al rinnovo

    La stagione 2013 di Formula 1 potrebbe essere quella dei botti clamorosi sul fronte del mercato piloti tanto quanto quella del nulla di fatto. Abbiamo ad oggi un Lewis Hamilton ancora virtualmente a piede libero, un Felipe Massa moralmente già scaricato, un Kimi Raikkonen vicino al clamoroso ritorno in Ferrari e la leggenda Michael Schumacher in procinto di valutare se ritirarsi definitivamente, mettendo fine alla carriera più lunga e vincete di tutti i tempi. Sui nomi più caldi, ci siamo già dilungati nei giorni scorsi. Stavolta, vogliamo fare il punto sul probabile destino del pilota Mercedes.

    Schumacher-Mercedes: nessun annuncio a Spa-Francorchamps

    E’ settembre il mese dei grandi annunci. Di solito. Proprio nel settembre del 2006 Michael Schumacher dichiarò il suo primo ritiro dalle corse. In molti sospettano che sarà proprio in questo mese di pausa che il Kaiser e la Mercedes valuteranno il da farsi. Il contratto del sette volte iridato scade al termine del 2012 ed è del tutto plausibile pensare ad una proroga di altri 12 mesi. Con il probabile intento di passare vacanze quanto più serene, Norbert Haug allunga i tempi dell’annuncio che, alla luce dell’opaca prestazione nel Gran Premio di Ungheria, sembra meno scontato del previsto:“Non credo ci sarà un annuncio a Spa. Le trattative stanno andando un po’ per le lunghe”, ha ammesso il boss di Mercedes Motorsport. Nel fine settimana dell’Hungaroring, a Schumi è successo di tutto. E sempre in negativo: ha perso il controllo dell’auto nelle prove libere sbattendo contro le barriere senza riuscire a darsi spiegazioni, si è qualificato lontanissimo dalla top ten, ha sbagliato la piazzola di partenza, si è beccato un drive through per eccesso di velocità in corsia box e poi si è ritirato. La settimana prima, in quel di Hockenheim, davanti al pubblico di casa, invece, aveva ottenuto un bel risultato in qualifica ma si era dovuto arrendere in gara a causa dell’inferiorità della sua W03. Prima del podio di Valencia, però, eccezion fatta per la pole position di Montecarlo, ha raccolto tanti errori e tantissime sfortune. Quale sarà il suo bilancio di ferragosto? A pesare sarà ciò che non possiamo sapere o vedere. Vale a dire la nuova monoposto e le prospettive che si muovono nella fabbrica di Brackley sulla sua competitività.

    Di Resta porta in tribunale papà Hamilton

    Chi ambisce a dividere il box della Mercedes con Nico Rosberg è Paul di Resta. Nel caso in cui Schumacher decida di alzare i tacchi, è quasi scontato il suo arrivo alla corte di Stoccarda. La notizia di questi giorni è che, dopo aver interrotto il rapporto con il manager Anthony Hamilton, padre di Lewis, ora il pilota scozzese gli ha anche fatto causa. Alla base della controversia vi è la gestione di un contratto di sponsorizzazione personale che prevedeva il pagamento alla Force India di una penale a carico del pilota. Secondo Di Resta, Hamilton senior gli avrebbe trattenuto 2 milioni di Euro anziché uno solo come richiesto dalla squadra di Vijay Mallya.