Mercedes vs. McLaren: è duello per Paddy Lowe

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    Mercedes vs. McLaren: è duello per Paddy Lowe

    L’uomo ritratto in questa foto è Paddy Lowe. Nome forse non conosciuto a tutto il grande pubblico della Formula 1. Trattasi del direttore tecnico della McLaren. A Woking da molti anni, potrebbe clamorosamente lasciare il team per seguire Lewis Hamilton in Mercedes. La vicenda appare alquanto intrigata anche perché non è chiaro quale sia veramente il ruolo offertogli. Si dice, addirittura, che possa inserirsi come nuove team principal soffiando il posto ad un Ross Brawn deluso, demotivato e sfiduciato dagli scarsi risultati ottenuti fino ad ora.

    Brawn conferma: “Ci sono stati contatti con Lowe”

    E’ Ross Brawn ad affrontare l’argomento. Il team principal della scuderia Mercedes conferma che Paddy Lowe è un uomo che interessa e che la sua posizione non è del tutto sicura:“Devo fare ancora importanti valutazioni per prendere la mia decisione – ha ammesso nel corso della prima conferenza stampa del 2013 a Brackley - ho già parlato con Paddy perché in caso di successione avrò un ruolo attivo”. Tuttavia Brawn non pare intenzionato a mollare. Almeno non oggi:“Ho ancora motivazioni ed interesse. Le difficoltà degli ultimi tre anni sono per me uno stimolo a proseguire e l’arrivo di un pilota come Hamilton è il valore aggiunto”. Proprio Hamilton si mostra tra i più interessati a lavorare con l’ex uomo Ferrari:“Ho firmato il contratto perché mi è stata garantita la presenza di Ross. Lui è qui per vincere e questo mi dà sicurezza. So che in caso di problemi posso contare su di lui. Lowe è in gamba ma non è della Mercedes”.

    McLaren: offertona a Lowe per trattenerlo

    Non sono chiari i dettagli ma fonti vicine a Woking raccontano che la McLaren è passata al contrattacco. Pur di non veder andar via una figura chiave all’interno del team, Ron Dennis e Martin Whitmarsh hanno messo mano al portafogli offrendo a Lowe un aumento consistente dell’ingaggio. In Mercedes, però, insistono con il pressing. Lauda ha dichiarato ai connazionali della Bild che “non ci sentiamo ancora al completo, nessun team è mai al completo”, lasciando intendere che quelli della stella a tre punte non si arrenderanno con facilità.

    Wolff: arriva in Mercedes ma non molla la Williams

    L’organizzazione Mercedes prosegue a strattoni. Il passaggio di Wolff dalla Williams a Stoccarda, ad esempio, lascia aperti dei punti interrogativi. Adesso ricopre il ruolo di direttore esecutivo di Brackley e possiede il 30% del team ma. al tempo stesso, mantiene un’importante fetta di azioni della scuderia di Grove. “Ho delle responsabilità come azionista – ha dichiarato Wolff – sto lavorando al 100% per rendere la Mercedes vincente ma ha ancora interesse per la Williams anche a livello emozionale”.