Michael Schumacher, biografia del campione di F1

Un Video riassunto da youtube con le immagini della carriera di Michael Schumacher e una biografia con tutti i record del pilota di F1 della Ferrari, ora in coma a Grenoble dopo un brutto incidente sugli sci

da , il

    Michael Schumacher, biografia del campione di F1

    Parliamo di Michael Schumacher, il pilota più vincente della storia della Formula 1, l’uomo dei record.

    Una vita corsa sul filo del rasoio, raccogliendo successi, titoli e primati come nessun altro prima di lui. La battaglia più dura la sta affrontando in queste ore in un ospedale in Francia, a Grenoble, ANCHE SE IL PEGGIO SEMBRA PASSATO! Guarda anche:

    Michael Schumacher nasce il 3 Gennaio 1969 a Kerpen.

    Debutta in Formula 1 nel GP del Beglio del 1991 con la Jordan. Passa alla Benetton lo stesso anno e nel 1992 ottiene la sua prima vittoria. Il secondo successo arriva l’anno seguente.

    Il suo anno, comunque, è il 1994 quando ottiene il suo primo titolo mondiale e regala il primo titolo mondiale, quello piloti appunto, alla Benetton. Si ripete con facilità anche nel 1995 per passare nel 1996 alla Ferrari con una missione ben precisa: far tornare il cavallino sul tetto del mondo dopo 16 anni.

    Il primo anno non ci sono ancora le condizioni per vincere ma riesce comunque a regalare 3 vittorie ai tifosi. Nel 1997, nonostante una Ferrari inferiore alla Williams, lotta fino all’ultima gara… fino alla celebre sportellata con Villeneuve.

    Nel 1998 avrebbe il titolo alla portata ma è lui vittima di una scorrettezza decisivia quando sotto il diluvio di Spa-Francochamps la McLaren di Coulthard - doppiata – rallenta improvvisamente e si fa tamponare da Schumacher mentre il tedesco stava effettuando il sorpasso.

    Nel 1999 ancora sfortuna. Un incidente gli frattura una gamba e lo tiene fuori dal campionato per alcuni mesi. Irvine arriverà secondo e perderà il mondiale per un punto. Ci fosse stato Schumacher al suo posto possiamo immaginare che qualcosa di meglio avrebbe fatto…

    L’anno buono è il 2000. La maledizione viene rotta e incominciano 5 anni di successi mai visti primi. 2001, 2002, 2003, 2004: Schumacher batte tutti i record e scrive una nuova pagina della storia della Formula 1.

    Nel 2005, a causa soprattutto di problemi di gomme e di una agguerrita concorrenza, si interrompe la striscia vincente.

    Nel 2006 ci sono i presupposti per chiudere in bellezza ma Schumacher si trova di fronte Alonso, un avversario degno del suo nome, e non ce la fa. Perde comunque a testa alta un campionato equilibratissimo e fondamentalmente deciso dagli episodi.

    Nonostante il sogno dell’ottava iride vada in fumo per un motore che cede, comunque, è talmente appagato da avere – anche a caldo – solo parole di elogio e serenità per la squadra.

    Dopo tre anni di stop dalle competizioni, torna in Formula 1 nel 2010 al volante della Mercedes. I risultati non arrivano e Schumacher deve accontentarsi di un podio a Valencia, nel 2012, e di una pole position conquistata sul campo – sempre nel 2012 – a Montecarlo. Tuttavia, non potrà partire davanti a tutti a causa di una penalizzazione rimediata nel gran premio precedente in Spagna, per il tamponamento a Bruno Senna. Dà nuovamente l’addio alla Formula 1 al termine del mondiale 2012.

    Ecco tutti i suoi numeri ed i suoi record (aggiornati a dicembre 2012, fonte Wikipedia):

    *Maggior numero di titoli mondiali 7 (1994, 1995, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004)

    *Maggior numero di titoli mondiali consecutivi 5 (dal 2000 al 2004)

    *Maggior numero di titoli mondiali vinti da campione in carica 5 (1995 e dal 2001 al 2004)

    *Maggior numero di gran premi disputati con la stessa scuderia 180 con la Ferrari

    *Maggior numero di vittorie 91

    *Maggior numero di vittorie in una stagione: 13 (su 18 gare nel 2004) a pari merito con Sebastian Vettel

    *Maggior numero di vittorie con la stessa scuderia 72 con la Ferrari

    *Maggior numero di podi con la stessa scuderia 116 con la Ferrari

    *Maggior numero di vittorie nello stesso gran premio 8 al Gran Premio di Francia (Magny-Cours)

    *Maggior numero di gran premi diversi in cui ha vinto almeno una volta 22

    *Maggior numero di stati diversi in cui ha vinto almeno un gran premio 20

    *Maggior numero di circuiti diversi in cui ha vinto almeno un gran premio 23

    *Maggior lasso di tempo tra la prima e l’ultima vittoria 14 anni, 1 mese e 2 giorni

    *Maggior numero di stagioni consecutive in cui ha realizzato almeno una vittoria 15

    *Maggior numero di stagioni consecutive in cui ha realizzato almeno una pole position 13

    *Maggior numero di secondi posti 43

    *Maggior numero di arrivi sul podio 155

    *Maggior numero di arrivi sul podio consecutivi 19 (dal Gran Premio degli Stati Uniti 2001, al Gran Premio del Giappone 2002)

    *Maggior numero di arrivi sul podio in una stagione 17 (su 17 gare nel 2002 pari al 100%)

    *Maggior numero di arrivi a punti 221

    *Maggior numero di arrivi a punti consecutivi 24 (dal Gran Premio d’Ungheria 2001, al Gran Premio della Malesia 2003)

    *Maggior numero di giri al comando 5 111 (per un totale di 24 148 km in 143 gran premi diversi)[77]

    *Maggior numero di pole position 68

    *Maggior numero di partenze dalla prima fila 116

    *Maggior numero di giri più veloci in gara 77

    *Maggior numero di giri più veloci in gara in una stagione 10 (su 18 gare nel 2004) eguagliato da Räikkönen nel 2005 e nel 2008

    *Maggior numero di double (pole position e vittoria) 40

    *Maggior numero di double (pole position e vittoria) consecutivi 6 (dal Gran Premio d’Italia 2000, al Gran Premio della Malesia 2001)

    *Maggior numero di hat trick (pole position, vittoria e giro veloce) 22

    *Maggior numero di hat trick nella stessa stagione 5 (nel 2004) a pari merito con Ascari

    *Maggior numero di punti conquistati 1.566

    *Minor numero di gare per l’assegnazione matematica del mondiale 11 su 17, pari al 64,7% delle gare totali (2002)