Michael Schumacher: casco nuovo o casco Rosso?

Il casco di Michael Schumacher conta! Conta perché

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    Michael Schumacher: casco nuovo o casco Rosso?

    Il casco di Schumacher non è mica un elemento di poco conto. Non lo è per il semplice fatto che ad indossarlo è lui, il più vincente di tutti. Il perfezionista. L’uomo che a 41 anni decide di tornare in pista e neanche con la sua storica squadra-famiglia, la Ferrari, ma con dei rivali tostissimi come quelli della Mercedes. Abbiamo chiesto ai nostri lettori se reputassero il tedesco un campione infinito o un traditore della Ferrari. Ebbene, il risultato è stato di sostanziale parità. Come dire che una risposta non la si può trovare da nessuna parte. Eccezion fatta per il casco: forse chiave di volta della questione.

    CASCO SCHUMACHER. Parliamo del casco di Michael Schumacher per almeno 4 motivi.

    Primo perché è stato citato anche da Stefano Domenicali nella recente conferenza stampa tenutasi al Wrooom di Madonna di Campiglio. Fa una certa impressione vederlo con il casco Rosso ma dentro ad una macchina che non è la Ferrari“, ha sostanzialmente detto il team principal del Cavallino, “ma per noi è un avversario come gli altri”.

    Secondo perché ha stupito un po’ tutti vedere quel coso rosso con il logo Mercedes sopra. Terzo perché è arrivata la notizia che il sette volte campione del mondo lo ha usato solo provvisoriamente, commissionando al suo disegnatore di fiducia qualcosa di nuovo in vista del debutto in Bahrain.

    Quarto, perché, a livello d’immagine, il casco di Schumacher è un po’ l’emblema dello stato delle cose. In tutti i sensi. Abbiamo chiesto ai nostri lettori se approvassero la scelta del tedesco di tornare a correre per la Mercedes o se questo dovesse essere considerato un gesto di tradimento nei confronti della Ferrari. I due fronti si sono scontrati in modo compatto. Ebbene, sapere con che casco si presenterà in pista nella stagione 2010 sono convinto che avrebbe modificato radicalmente l’esito della consultazione. Quello che non so valutare è se nel bene o nel male. Ma se l’accusa che gli faccio è quella di aver gestito male, a livello di comunicazione, questo passaggio, faccio notare che proprio il casco che sceglierà sarà uno strumento attraverso il quale la gente si formerà un’opinione su ciò che passa nella testa del campione. Vederlo con in testa una roba argentata sarà molto diverso che vederlo con un elmetto che ricorda quello indossato ad inizio carriera od uno, sempre rosso, modificato solo nei dettagli.