Pagelle a Monaco: diamo i numeri

pagelli e voti ai piloti di formula 1 dopo il gp di monaco sullo storico circuito di montecarlo che ha visto tra i protagonisti Alonso Raikkonen Montoya Fisichella Massa Webber Fisichella Coulthard Schumacher

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    Pagelle a Monaco: diamo i numeri

    Alonso. Non rischia niente, si impaurisce molto. Tira un sospiro di sollievo solo quando non vede dagli specchietti Raikkonen alzare bandiera bianca. E la sua cavalcata continua.

    Voto 7,5.

    Montoya. Raggiunge un secondo posto solo grazie ad una rinata McLaren ed a qualche rottura di troppo degli avversari. E’ bravo solo a portare la macchina in fondo. Per il resto: solo fortuna.

    Voto 5 meno.

    Coulthard. Un pilota dal talento discutibile riesce sempre a dare il meglio in uno dei circuiti più difficili del campionato. Porta una Red Bull sul podio e lotta per 78 giri. (Quasi) mai visto prima, così. Lui, la fortuna, se l’è meritata.

    Voto 7+.

    Barrichello. Guida più di metà gara un camion di benzina. Ora che lo sappiamo non capiamo come sia partito così davanti in qualifica. Ottima strategia, ottima gara. Peccato per la penalità che gli toglie il podio.

    Voto 8,5.

    Schumacher, Michael. Che dire? Qualcuno se lo aspettava ormai arreso, affranto, molle. Invece lui non molla. Coltello tra i denti e grinta. All’attaco, all’arembaggio, ma sempre attento a non rischiare. Dimostra coi fatti che forse – davvero – non si meritava quella penalità!

    Voto 8.

    Fisichella. Partenza con handicap anche per lui. Poi una gara rallentata dal traffico. Ad un certo punto però, spegne il cervello e fa vedere degli attacchi strepitosti.

    Voto 7.

    Webber. Fa una cosa incredibile: traforma la sua Williams in quella che c’era a Montecarlo dieci anni fa. Come se niente fosse parte in prima fila e poi si appiccica ai due marziani del Principato. Quando il motore lo molla è incazzato. Proprio parecchio. Giustamente.

    Voto 9+.

    Trulli. Tanta fatica e tanta bravura per finire fuori dal a cinque giri dalla fine… non è proprio la sua annata questa. Peccato.

    Voto 8.

    Raikkonen. Bravo davvero. In certi momenti sembra persino in grado di sorpassare Alonso. Rimanda tutto all’ultimo pit-stop ma la safety car gli distrugge la corsa.

    Voto 9.

    Massa. Altra domenica da dimenticare. Come un debuttante, come un novellino qualunque. Non di certo come un pilota Ferrari.

    Voto 3.

    Rosberg. La macchina va bene, lui un po’ meno. Non ci aspettavamo che imitasse lo spilungone compagno di squadra ma almeno che non sbattesse contro le barriere di protezione!

    Voto 5.

    Button. Ma c’era? Ah sì era quello subito davanti alle Midland. A volte la sua Honda sembrava una Super Aguri.

    Voto 4.