Monaco: Ferrari, perché così indietro?

«Non abbiamo sufficiente aderenza, ma l’equilibrio generale della macchina è a posto…» E’ questo il pensiero di Michael Schumacher al termine della giornata di prove libere

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    Monaco: Ferrari, perché così indietro?

    «Non abbiamo sufficiente aderenza, ma l’equilibrio generale della macchina è a posto…» E’ questo il pensiero di Michael Schumacher al termine della giornata di prove libere. Un pensiero che può essere tradotto semplicemente così: le gomme non vanno come avremmo voluto.

    Bridgestone, ancora loro. Mentre le Michelin fanno divincolare Renault, McLaren ed Honda tra i tornanti del principato come bisce nell’acqua, la Ferrari resta un po’ impacciata in mezzo al gruppo.

    La paura c’è. Il rischio sale. Vedere una domenica calda, noiosa, con gli altri davanti e Schumy appena in zona punti e perso nel traffico, nel caos, tra clacson, strisce pedonali e precedenze da rispettare, è possibile.

    L’antidoto è nelle parole di BrawnLa nostra gomma deve andare bene sabato e domenica e non giovedì! Aspettiamo che la pista sia più gommata e vediamo cosa succederà» Aggiungiamo noi che, rispetto a ieri, dovrebbe salire anche la temperatura. Chissà mai. Chissà se. Ma è proprio uno zuccherino, poco per il morale.

    E’ uno zuccherino che non basta a chi già teme di degustarsi una corsa da sbadigli, per giunta senza rosso davanti.