Monaco, più lotteria che mai!

Il solito binomio abilità/fortuna che da sempre si riconosce al vincitore al GP del Principato, sarà quest’anno nettamente sbilanciato verso la dea bendata

da , il

    Monaco, più lotteria che mai!

    Il solito binomio abilità/fortuna che da sempre si riconosce al vincitore al GP del Principato, sarà quest’anno nettamente sbilanciato verso la dea bendata. Per i favoriti, arrivare primi a Montecarlo non vorrà solo dire divincolarsi tra gli stretti tornanti e i muretti a pochi centimentri dalle ruote. Ad impensierirli ci saranno anche le nuove qualifiche…

    Con la nota difficoltà a sorpassare e le sempre incombenti bandiere rosse, sarà dura trovare un giro pulito per fare il tempo. E questo vale sia per la qualifica decisiva che per le due fasi precedenti.

    Se a questa considerazione ci aggiungiamo il fatto che partire in pole a Monaco è come avere in tasca mezza vittoria, ecco che sabato saremo di fronte già ad una parte di Gran Premio.

    La parte, per giunta, più emozionante e decisiva.

    I piloti più forti sono preoccupati. Come dar loro torto? Mai come qui a Montecarlo vedono a rischio ciò che altrimenti è sempre alla loro portata. Senza dubbio sono quelli che più hanno da perderci da una situazione del genere. Per gli altri, invece, tutto quello che viene sarà tanto di guadagnato!

    Una buona tattica potrebbe essere quella di scendere in pista il prima possibile. Un paio di giri fatti a cinque minuti dalla fine, infatti, potrebbero non bastare per fare un buon tempo.

    I piloti sono avvisati. Ma siamo sicuri che non abbiano bisogno dei nostri consigli…