GP di Monaco: La ripartenza!

La ripartenza

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    GP di Monaco: La ripartenza!

    La ripartenza. Questo penso sia il sottotitolo ideale alla gara di domenica. Concluso un terzo di campionato, in molti si presentano a Montecarlo con nuove ambizioni.

    Alcuni hanno rivisto le loro aspettative nei confronti della stagione, altri propongono sostanziali novità, altri ancora – infine – vogliono invertire o riconfermare un trend.

    Riparte, perciò, la fuga Renault . Dopo la convincente prova di Barcellona potrebbero dare un’ulteriore mazzata alla Ferrari.

    Riparte, però, anche la rimonta Ferrari. L’obiettivo d’obbligo è vincere e tenere aperto il campionato.

    Riparte la Honda . La sua idea fissa è vincere una gara. E visto che le prestazioni non le hanno consentito di farlo nei circuiti più tecnici, potrebbe essere Montecarlo l’occasione giusta.

    Riparte la McLaren . Riparte con un nuovo obiettivo il suo campionato. Una prudenza mirata a raccogliere punti per il mondiale in attesa di tempi migliori non fa più al caso loro. Ora ci vuole un po’ più di aggressività per sperare di vincere almeno qualche gara.

    Riparte la Toyota con la nuova macchina. Le dichiarazioni oscillano tra un “non cambierà molto, non si possono fare miracoli” ed un “penso che ci siano stati notevoli miglioramenti”. Vedremo.

    Riparte la Red Bull che può assaggiare i primi frutti del lavoro di Newey. Imperativo d’obbligo staccare di brutto almeno la Toro Rosso.

    Riparte, infine, la Midland, perché fare costantemente meglio solo delle Super Aguri non va bene.

    Concludo – e ammetto – che fa strano dire che si ricomincia da qui. Quello di Monaco è un GP talmente sui generis da impedire qualsiasi tipo di indicazione affidabile anche dopo che i 78 giri saranno stati percorsi. Per cui, ripartenza sarà, ma talmente atipica che lascerà ogni nuovo giudizio in sospeso, almeno per altre due settimane.