Montezemolo è il manager europeo del 2012

Formula 1: Montezemolo eletto manager europeo dell'anno

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    Montezemolo è il manager europeo del 2012

    Premessa: non nutro né particolari simpatie, né particolari antipatie per Luca Cordero di Montezemolo. Sono profondamente convinto che nessuno meglio di lui poteva prendere la pesantissima eredità lasciata da Enzo Ferrari. Ritengo che se la Ferrari - tanto nel campo delle competizioni quanto in quello della produzione di serie – sia al punto di oggi, è principalmente per merito del suo presidente. Quando qualche anno fa sembrava profilarsi l’ipotesi di un suo addio, invitai quei pochi ferraristi contenti a ricredersi. Il numero uno di Maranello, per ragioni analoghe a quelle qui sintetizzate, è stato nominato Manager Europeo del 2012. Parlando di Formula 1, ha dichiarato:“Non credevo possibile una così grande reazione della mia squadra”.

    Montezemolo manager europeo del 2012

    Luca Cordero di Montezemolo è stato nominato manager europeo del 2012. Il riconoscimento, esistente dal 1991, arriva dalla European Business Press, un’associazione che comprende i più importanti quotidiani economici del Vecchio Continente. Le motivazioni che hanno fatto ricadere stavolta la scelta sul presidente della Ferrari vanno ricercate nel lavoro svolto nei suoi venti anni al comando di una delle aziende più prestigiose d’Italia, d’Europa e del mondo. Fiori all’occhiello del periodo Montezemoliano sono il ritorno ai grandi successi della scuderia di F1, l’espansione della produzione al mercato mondiale con grossi interessi in ricchi mercati quali il cinese ed il mediorientale, la crescita delle vendite senza rinunciare all’esclusività del marchio, il rinnovamento dei prodotti e l’attenzione alla qualità della vita dei dipendenti.

    Montezemolo: “Colpito dalla reazione della Ferrari”

    Intervistato dalla CNN, Montezemolo ha parole di elogio per il team di Formula 1:“La reazione mi ha colpito molto. Ho una squadra fantastica con persone stupende che lavorano giorno e notte per migliorare l’auto. Mi fido di Stefano Domenicali come giovane team manager e ho investito su di lui per il futuro. Fernando ha corso delle gare fantastiche”, ha dichiarato. Il presidente della Ferrari, però, vede ancora tanta strada da percorrere:“C’è ancora molto da fare. Io non sono soddisfatto. Nessuno è soddisfatto. Dobbiamo continuare a migliorare giorno dopo giorno”.