Montezemolo: la Formula 1 rinascerà nel 2012

Il presidente della Ferrari e della FOTA (Formula One Teams Association) commenta positivamente l'incontro avvenuto con la FIA e Max Mosley ed individua nel 2012 l'anno della vera rinascita per la Formula 1

da , il

    Ci sarà un po’ da aspettare. Ci vorrà qualche anno di lacrime e sangue, soprattutto per quanto riguarda il 2009. Dopodiché la Formula 1 ritroverà una dimensione ideale nella quale fare ricerca, sviluppo, spettacolo e mettere in scena grandi sfide. Il presidente della FOTA Luca Cordero di Montezemolo traccia la rotta ed indica nel 2012 l’anno della rinascita.

    SODDISFAZIONE. “Sono molto contento del clima di grande collaborazione in cui si è svolto l’incontro” ha fatto sapere il numero 1 della Ferrari tramite un comunicato ufficiale. “La grave crisi economica mondiale e la crescita troppo elevata dei costi in F1 negli ultimi anni hanno spinto la Fia e il suo Presidente a dare un forte e giusto impulso alla riduzione dei costi a partire dal 2010 – prosegue Montezemolo – L’estrema compattezza, mai dimostrata prima, e la passione di tutti per questo sport hanno spinto i membri della Fota a portare al tavolo proposte coraggiose, decise all’unanimità per una sostanziale riduzione dei costi già dal 2009 che sarà l’anno più difficile per tutto il sistema economico mondiale e per l’industria automobilistica in particolare”.

    FORMULA 1 ANNO ZERO. Sarà il 2012, usando le stesse parole di Montezemolo, l’anno della svolta nel quale nascerà “una F1 nuova, proiettata al futuro, caratterizzata da uno spirito di innovazione e con una grande attenzione alle tematiche ambientali ma con livelli economici degli anni ’90 mantenendo intatto quel fascino della sfida che lo rende uno degli sport più seguiti al mondo”. La FOTA vuole sposare l’idea espressa più volta dalla FIA di riduzione dei costi, sviluppo di tecnologie innovative e rispetto dell’ambiente ma ritiene di non secondaria rilevanza ciò che i team chiamano “DNA della F1″ vale a dire la competizione tecnologica e sportiva. Con queste argomentazioni i grandi costruttori sembra abbiano vinto la battaglia contro il motore unico.

    FOTA A 360°. Il motore unico è solo il primo punto di una lunga lista di temi che la FOTA vuole mettere in discussione. “Come Fota – spiega Montezemolo – affronteremo temi come quello del formato del weekend di gara, oltre a definire nei dettagli le proposte per i prossimi anni, tenendo conto delle osservazioni di Max Mosley”. In realtà il grande obiettivo dell’associazione dei team di F1 è il divenire l’interlocutore privilegiato per una spartizione più equa degli introiti commerciali. E questa luna di miele con Mosley che vede Ecclestone relegato al ruolo dell’amante frustrato e geloso non lascia scampo in merito all’efficacia delle sue azioni. Non male come risultato per un gruppo nato tre mesi fa e riuscito, in un sol colpo, a far tornare pace, serenità ed unità di intenti tra tutte le squadre del Circus. Altro che “Patto della concordia”…