Montoya ne spara un’altra

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    Montoya ne spara un’altra

    Montoya non ci sta. Alza ancora la voce e dichiara di non sentirsi inferiore a nessuno, neanche al suo compagno di squadra Raikkonen. A quanto pare c’è bisogno che qualcuno gli ricordi cosa ha saputo dimostrare fino ad ora in Formula 1: poco o niente.

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    Uscite del genere, Montoya, le ha sempre fatte anche nei tempi scorsi. In una delle ultime, per chi se lo ricorda, nel suo mirino era finito un altro scarso come Michael Schumacher.

    Certo, c’è da stupirci ogni volta per i contenuti: inverosimili. Ma non per la forma delle sue dichiarazioni. Che Montoya sia un pelo presuntuoso non lo scopriamo oggi. Se poi notiamo quante fondate indiscrezioni girano attorno alla volontà della McLaren di scaricarlo a fine stagione, tutto acquista maggior senso.

    Inutile nasconderlo. Mollare il colombiano è una scelta saggia. A ben vedere da quando è arrivato in Formula 1, non è mai stato in grado di dimostrare niente in più dei suoi più o meno modesti compagni di squadra.

    E allora, sarà che le sue quotazioni sono in calo, sarà che è sempre utile far parlare di sé tanto nel bene quanto nel male, fatto sta che Juan Pablo Montoya ha fatto una sortita delle sue.

    Probabilmente la speranza del pilota colombiano è proprio quella di far attirare su di sé l’attenzione e sperare di non venir definitivamente archiviato tra i mediocri. In fin dei conti dal 2007 dovrà trovarsi un’altra sistemazione e non sarebbe male per lui riuscire a strappare un altro immeritato contratto a molti zeri!

    Ma chi mai potrà credergli?

    Vedremo. In ogni caso, come sempre, l’ultima parola spetta alla pista.