Monza fa paura ai piloti!

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    Monza fa paura ai piloti!

    Durante il week-end brianzolo sono stati molti i piloti di F1 che hanno alzato delle perplessità sugli standard di sicurezza dell’autodromo di Monza.

    Uno dei punti “caldi” è l’utilizzo di vie di fuga in ghiaia, ritenute ormai obsolete e superate dalle moderne asfaltature.

    Altro problema riguarda le barriere. Secondo Coulthard:«Questa pista non e’ piu’ conforme agli standard richiesti dalla F1. E’ una situazione inaccettabile. Le barriere sono troppo vicine alla pista, le vie di fuga in ghiaia sono piu’ pericolose di quelle d’asfalto. Nessuno prende provvedimenti, e’ frustrante».

    Sulla stessa lunghezza d’onda anche Mark Webber:«Ho perso la pazienza e tutti gli altri sono con me. Amiamo Monza ma sono necessari cambiamenti!»

    In giornata, comunque, la FIA ha diramato un comunicato nel quale rende noto che “I proprietari dei circuiti non sono obbligati a discutere le misure di sicurezza con terze parti, piloti inclusi. Cio’ per prevenire che presunti esperti, con una scarsa conoscenza degli ultimi sviluppi in materia di sicurezza, possano generare confusione e vanificare i significativi passi avanti fatti in tal senso”.

    In particolare, la FIA si vanta di aver introdotto nel GP d’Italia un nuovo sistema di barriere per l’assorbimento degli urti ad alta velocità di nuovissima tecnologia e di grande efficacia che verrà presto diffuso anche su altri circuiti.

    Leggi il documento completo.

    Fonti | Autosport | FIA.com