Moto 125: in pista la Lambretta!

La Lambretta scende in pista nel Motomondiale: lo storico marchio lombardo (che ormai fa parte del gruppo inglese Harris) ha raggiunto un accordo con la Engines Engineering - azienda bolognese specializzata nella realizzazione di prototipi che ha già partecipato al Motomondiale con i marchi Malaguti e Loncin - per portare due motociclette nella classe 125

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    La Lambretta scende in pista nel Motomondiale: lo storico marchio lombardo (che ormai però fa parte del gruppo inglese Harris) ha raggiunto un accordo con la Engines Engineering – azienda bolognese specializzata nella realizzazione di prototipi che in passato ha già partecipato al Motomondiale con i marchi Malaguti e Loncin – per portare ben due motociclette nella classe 125.

    Uno dei piloti sarà sicuramente il romagnolo Marco Ravaioli, rider proveniente dal Campionato Italiano, mentre non è stata ancora scelta la seconda guida.

    La Lambretta è uno dei marchi di scooter più famosi e amati: nasce a Milano, nel quartiere di Lambrate (il suo nome deriva proprio dal Lambro, il fiume che scorre nella zona in cui sorgevano gli stabilimenti) e negli anni ’50 e ’60 diventa, insieme alla Vespa, uno dei simboli delle due ruote Made in Italy.

    E anche dopo essere “caduta” in mani inglesi (il brand lombardo è ora di proprietà del gruppo Harris) continua ad avere un buon seguito di fan, perlomeno nel nostro paese… Ma a partire da quest’anno ha deciso di rilanciarsi sulla scena internazionale e lo fa addirittura partecipando alla classe 125 del Motomondiale.

    La Lambretta ha infatti firmato un accordo per far correre due moto nella squadra di Nicola Casadei che l’anno scorso ha gareggiato come Loncin.

     

    Una notizia che farà felice molti nostalgici, soprattutto perché a rivivere sarà anche la storica sfida (una rivalità nata più di 50 anni fa!) con la Piaggio, che partecipa al mondiale delle ottavo di litro con Aprilia e Derbi.

     

    La Lambretta avrà Giancarlo Cecchini come responsabile di sviluppo del motore, mentre ad oggi è stato scelto solo il primo pilota: si tratta del romagnolo Marco Ravaioli; per la seconda guida diversi i nomi in lizza, sia italiani che stranieri.