Moto Money. Vale e Biaggi, stessa linea di pensiero…estero!

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    Moto Money. Vale e Biaggi, stessa linea di pensiero…estero!

    Volaaaareee, ohhhhhhh oh!

    Questo dev’essere quello che ha pensato Valentino nella sua mente quando si è visto davanti alla porta di casa i due agenti delle Entrate.

    Fermo restando che ancora nulla è confermato sulla presunta evasione del fisco di Valentino Rossi, che in questi giorni si sta godendo le meritate vacanze in Sardegna in compagnia di Elisabetta Canalis, ecco quanto riporta la Gazzetta.it a proposito dei paradisi fiscali degli sportivi.

    da Gazzetta.it

    Londra, Montecarlo, Campione d’Italia. Perfino Madrid. E nel caso di un ‘italiano’ come Michael Schumacher anche la Svizzera. Il miraggio della residenza all’estero, qualche volta per passione geografica ma molto più spesso per il regime fiscale più leggero, da sempre è stato di grande attrazione per i campioni dello sport italiano: dal ciclismo al motociclismo, dal calcio al tennis è lunga la lista degli atleti azzurri che hanno deciso di trasferire la propria residenza all’estero, in primis a Montecarlo. Per Valentino Rossi, come in passato per Cipollini, Biaggi o Loris Capirossi (per lui l’accusa era di evasione su 8 milioni di euro), è scattato l’accertamento del Fisco e ne è nato un pesante contenzioso fiscale. Ma più frequenti sono le occasioni in cui la residenza all’estero non è contestata. Ecco una mappa degli sportivi italiani che dichiarano di non vivere in patria.

    MONTECARLO – Meta tra le più scelte non soltanto dal mondo dello sport, ma anche da quello dello spettacolo e dell’imprenditoria, nella capitale del Principato di Monaco si sono trasferiti i tennisti Nicola Pietrangeli, Lea Pericoli, Stefano Pescosolido, Diego Nargiso, Omar Camporese, Andrea Gaudenzi e Filippo Volandri; e poi i piloti di formula 1 Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli, Luca Badoer, Gianni Morbidelli ed Emanuele Pirro, i ciclisti Paolo Bettini, Michele Bartoli e gli ex campioni Josè Altafini e Alberto Tomba.

    GRAN BRETAGNA - A far compagnia a Valentino Rossi, nel Regno Unito, c’è l’altro campione di motociclismo Marco Melandri, residente a Derby.

    SPAGNA – La nazione iberica è stata scelta come luogo di residenza da GIovanni Lombardi, oro nelle individuali a punti alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, che vive a Madrid.

    CAMPIONE D’ITALIA - Si spostò di pochi chilometri dall’Italia anche Fabio Capello, che decise di trasferire la propria residenza in riva al lago di Lugano già quando allenava la Roma. Ne nacque una polemica, poi chiusa con il rientro del tecnico in Italia. Ma la squadra di sportivi incappati nei guai delle tasse è anche più lunga. La vicenda più famosa è quella che coinvolse, alla fine degli anni ’90, Alberto Tomba: al campione di sci fu contestato di aver portato il denaro all’estero grazie ad un sofisticato sistema di società sorte nei ‘paradisi fiscali’, quindi fuori dal controllo dello Stato italiano. L’inchiesta si risolse con l’assoluzione di Tomba, anche perché nel frattempo lo sciatore aveva provveduto a sanare tutti i suoi debiti col fisco, pari a 10 miliardi di lire. Non è sfuggito alle indagini di Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate nemmeno Mario Cipollini: anche il ciclista toscano aveva scelto come residenza Montecarlo, ma ciò non è bastato ad evitargli la contestazione di circa 5 milioni di euro, ridotti a 1 milione dopo ulteriori accertamenti, non dichiarati. L’ex campione del Mondo si è però sempre opposto al procedimento avviato nei suoi confronti perchè ha da sempre dichiarato di essere stato realmente residente, e non in modo fittizio, nel paradiso fiscale monegasco dal 1997 al 2003.