Moto Money. Valentino, da 46 fa…60 (milioni)!

Valentino Rossi ha evaso il fisco italiano: si parla di un'evasione al fisco di 60 milioni di euro, secondo i calcoli fatti tra l'anno 2000 e il 2004

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    Moto Money. Valentino, da 46 fa…60 (milioni)!

    Se esiste la Svizzera, un motivo ci deve pur essere.

    Lo stesso circa l’esistenza di Londra, secondo alcuni.

    E’ freschissima, infatti, la notizia che l’ Agenzia delle entrate potrebbe andare a bussare alla porta del sette volte Campione del Mondo Valentino Rossi per…un’evasione al fisco di 60 milioni, tra l’anno 2000 e il 2004.

    Miccia che ha provocato l’incendio sarebbe il modello 730 del 2002 del campione, in cui sarebbero stati dichiarati solo 500 euro di redditi da fabbricati.

    La Gazzetta.it, una delle prime a dare l’annuncio, scrive: “È su dichiarazioni al fisco come queste, presentate in Italia dal campione di motociclismo plurimilionario Valentino Rossi, residente a Londra dal 2000, che l’Agenzia per le Entrate, Ufficio di Pesaro, ha deciso di andare a fondo, con l’avviso di accertamento relativo ai redditi degli anni 2000-2004 notificato a Rossi a Tavullia, il 3 agosto. Tutto risalirebbe alla decisione di Rossi di trasferire la residenza a Londra il 15 marzo del 2000. Il “Valentino-emigrante”, non era una versione convincente per l’Agenzia delle entrate. Infatti il pilota sarebbe andato a vivere in Gran Bretagna per pagare meno tasse in Italia. Così, attestando di essere residente ma non domiciliato, ha presentato dichiarazioni tributarie per cifre irrisorie. Rossi, in questi anni, avrebbe dichiarato in Italia i soli redditi di fabbricati, e in Inghilterra i redditi prodotti nell’isola. Quindi, quasi niente. Sarebbero sparite le ricche sponsorizzazioni e il contratto con la Yamaha. I consulenti fiscali di Valentino avrebbero comunque cercato di sviare le autorità costituendo una serie di società estere alle quali sono stati intestati i vari contratti delle (tante) sponsorizzazioni.

    Il pilota italiani idolo delle due ruote risulta, secondo la classifica annuale di Forbes, uno degli sportivi più pagati del globo: la scorsa stagione, infatti, il valore del pilota di Tavullia, esclusi gli indubbi meriti sportivi, era di ben 12 milioni di euro di ingaggio e 25 milioni di euro per attività di sponsorizzazione e merchandising.

    E benchè le entrate e i contratti di sponsorizzazione siano intestati a società estere, l’Agenzia pesarese ritiene che il cuore degli affari e degli interessi economici del ‘Dottorè (una laurea ad honorem in scienze della comunicazione a Urbino, proprio per le sue capacità di marketing) sia ancora in Italia. Investimenti di cui poco si sa, e niente ufficialmente. Mentre a Tavullia, il paese di Rossi, sono di questi ultimi giorni le voci, non confermate, che ci sia pure Valentino fra gli investitori della beauty farm di lusso che l’amico del cuore, Alessio ‘Uccio’ Salucci sta per aprire in paese.

    Il papà di Valentino, Graziano, sconvolto, dichiara: “Non so niente, un mio amico mi ha letto qualcosa poco fa, da un sito web, ma io di questa storia non so nulla, e non so neppure dove sia Valentino“.