Moto Tecnica. Burgess dice “No” alla monogomma!

Monogomma sì o monogomma no

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    Moto Tecnica. Burgess dice “No” alla monogomma!

    Da quanto tempo se ne parla?

    Saranno mesi ormai. Da quando, sostanzialemente, a Valentino non basta più la superiorità “di manico” per vincere una gara.

    Le gomme, che lo si voglia o no, fanno la differenza e mai come quest’anno tutti sembrano essersene accorti.

    Il pessimo spettacolo “regalato” dalla Michelin, le lamentele dei piloti gommati francese e il matrimonio perfetto tra Bridgestone e Ducati hanno stimolato alla riflessione sull’intera tecnica motociclista e ad una possibile soluzione per il problema pneumatici.

    In tanti, allora, hanno detto quello che si è sempre pensato, ma che nessuno aveva mai avuto il coraggio di dire: la Monogomma.

    Seguire, dunque, la strada già intrapresa dalla Formula 1 o continuare a salvaguardare lo spettacolo tecnico di più case diverse a contendersi il Titolo?

    Nel passato recente, già la Dunlop era stata costretta ad abbandonare ogni tentativo di gloria, cosa che invece non si vorrebbe per la Michelin.

    A volerlo, sembra essere uno solo, Ezpeleta (e, a volte, Valentino). Anche perchè, da ogni altra parte, si levano grida di opposizione. Stoner, Rolfo e adesso anche Jeremy Burgess, celeberrimo e posato capotecnico della casa dei tre diapason, sono solo alcuni che hanno detto “NO” alla gomma unica.

    Jeremy, infatti, ha ultimamente dichiarato a Motorcyclenews.com :

    Il passaggio alla monogomma non è una garanzia per lo spettacolo. Non da alcuna possibilità alla Michelin di rispondere alla sconfitta di quest’anno ed è punitiva nei confronti della Bridgestone che ha investito moltissimo per essere la numero uno in MotoGP. Sono convinto che la competizione serva a migliorare il prodotto. I centometristi non corrono tutti con le stesse scarpe. Nessuno, poi, ha cambiato le regole del tennis perché Pete Sampras ha vinto o perché qualcun altro domina nel golf. Tocca a chi è stato battuto rispondere con tutte le energie che ha e provare nuovamente a vincere. Qualche anno fa Carmelo Ezpeleta dette ai costruttori di pneumatici una regola che diceva che dovevano dare il preavviso di un anno prima di lasciare ed ora afferma che ne butterà fuori due di loro, o forse addirittura tre. Lo ripeto, è una reazione esagerata”.

    Dopo tanto parlare e dopo tanto scrivere pagine cartacee e non, dopo filmati che si sprecano a furia di raccontare la costruzione corretta di Pneumatici&Co, noi abbiamo trovato la soluzione, bella no?!