Moto2: i costi della nuova classe di mezzo

Soldi, sempre soldi

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    La Moto2 è la novità del Motomondiale 2010: la nuova categoria sostituisce da quest’anno la storica classe 250 a due tempi, portando in pista dei prototipi che montano tutti lo stesso monomotore Honda 600 e che differiscono solo nella ciclistica e nel telaio.

    Regola questa che ha fatto storcere più di un naso e ha portato a decisioni clamorose come la rinuncia dell’Aprilia a correre la nuova competizione. Ma quella che ormai è diventata la classe di mezzo del Motomondiale ha una freccia al suo arco: costa molto meno rispetto alla quarto di litro!

    Soldi, sempre soldi. La crisi economica ha flagellato anche MotoGP e Motomondiale, spingendo gli organizzatori a varare nuove regole e a dare vita a vere e proprie rivoluzioni, come quella che ha portato alla fine della classe 250: la storica quarto di litro sostituita da quest’anno da una nuova e più “economica” categoria, la Moto2.

    Ma quanto costa ai team la nuova classe di mezzo del motociclismo sportivo?

    Il noleggio del motore Honda 600cc (motore unico per tutte le moto) costa circa 90.000 euro, manutenzione compresa.

    Gli altri costi variano da moto a moto, partendo dai 70.000 euro della Suter fino ad arrivare ai 145.000 euro della RSV.

    Abbattuti per i team anche i costi della manutenzione (circa 400.000 euro all’anno) anche perché quella del motore viene fatta dalla stessa Honda.

    Per correre un’intera stagione ci vogliono poi 17.250 euro di tasse di iscrizione per ogni pilota, circa 40.000 euro per gli pneumatici Dunlop e 3.500 euro della centralina per la telemetria.

    Se si pensa che l’Aprilia RSA250 ufficiale costava più di un milione di euro (più manutenzione, più motori per tutto il campionato) è chiaro che la Moto2 ha portato un bel risparmio per le scuderie!