Motogp 2009: le regole del monogomma

la nuova stagione si apre nel segno del monogomma

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    Negli ultimi anni il problema gomme e’ stato il protagonista dei campionati Motogp. Avere le coperture giuste significava avere mezzo mondiale in tasca, lo sapeva bene Valentino Rossi quando fece la clamorosa scelta poi risultata vincente di abbandonare la storica Michelin per la giapponese Bridgestone. Per evitare tutte queste differenze in pista e anche per limitare i costi a tutto il carrozzone della Motogp, il 2009 sara’ l’anno del monogomma: tutti con gli stessi pneumatici Bridgestone con diverse limitazioni di utilizzo per numero e tipologia.

    Tutta la gestione, e in particolare la distribuzione ai vari team, sara’ in mano al direttore tecnico della casa giapponese Mike Webb e dal suo staff che consegneranno le gomme per tutto il week end in maniera casuale senza l’influenza di Bridgestone, team e piloti.

    Le gomme a disposizione per ogni pilota in ogni week end saranno 20, e dovranno bastare anche per le prove libere e ufficiali e il warm-up. Saranno 12 le gomme posteriori divise in due mescole differenti e 8 quelle anteriori anch’esse 4 di tipo “A” e quattro di tipo “B”. Inoltre ci saranno a disposizione quattro gomme per un’eventuale week end bagnato.

    Vedremo se sara’ una scelta azzeccata. Probabilmente la distribuzione casuale dovrebbe garantire che nessun pilota abbia dei prodotti superiori rispetto ad altri, come troppo spesso si e’ visto negli anni passati in Motogp e soprattutto sara’ importante vedere quanto tempo ci vorra’ ai team ex-gommati Michelin ad adeguarsi alle gomme giapponesi e se saranno competitivi gia’ da inizio stagione.