MotoGP 2010: scommesse sul titolo

Il mondiale MotoGP prenderà il via il prossimo 11 aprile in Qatar

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    Il mondiale MotoGP prenderà il via il prossimo 11 aprile in Qatar. Valentino Rossi, campione del mondo in carica, ha dominato i test pre-campionato di Sepang (Malesia) e si candida ad essere ancora una volta il favorito per il titolo iridato della classe regina del Motomondiale.

    E se è vero che il Dottore sembra essere nettamente in pole position per la vittoria finale (primo anche nelle quote scommessa dei bookmaker), non mancano però i rivali: i soliti, Casey Stoner e Jorge Lorenzo. Più (forse) Dani Pedrosa. E senza dimenticare Ben Spies.

    Valentino Rossi vincerà il suo decimo titolo iridato? A un mese dall’inizio del campionato del mondo MotoGP tutto farebbe supporre di sì: nei test di Sepang il campione della Yamaha è stato velocissimo (da record!) e si è capito che ha una voglia matta di mettere il suo ennesimo sigillo sul Motomondiale; a 31 anni non è ancora appagato dalle vittorie e continua costantemente a voler correre al top. Forse a fine anno si ritirerà per dedicarsi agli amati rally, forse andrà in Formula 1, o forse accetterà semplicemente una nuova sfida in sella a una Ducati. Ma intanto vuole e può vincere il decimo mondiale. E farà di tutto per riuscirci.

    Se Rossi è ancora una volta l’uomo da battere, anche i suoi avversari per il 2010 sono gli stessi della scorsa stagione: a Sepang l’australiano Casey Stoner ha dimostrato di potergli stare alle costole, così come in passato ha saputo batterlo strappandogli anche un titolo iridato (da quando corrono le moto 800cc il Ducatista è il rider con più successi, battendo Rossi 20 a 18); lo spagnolo Jorge Lorenzo invece ha potuto competere col Dottore solamente sulla carta perché un brutto infortunio alla mano lo ha obbligato a saltare quasi tutti i test e – pur restando un pilota fortissimo – ora ha un bel gap da recuperare.

    E infatti anche le quote scommesse date da Bwin parlano chiaro: Valentino Rossi è dato a 2,45; Stoner a 3 e Lorenzo solo a 7 (come Pedrosa).

    Daniel Pedrosa non sembra infatti preoccupare più di tanto il trio di punta della MotoGP: lo spagnolo della Honda resta competitivo, soprattutto su alcuni circuiti, e sicuramente anche quest’anno porterà a casa qualche podio, ma non è seriamente considerato per la vittoria finale.

    Non è pronto per il titolo nemmeno Ben Spies, campione del mondo Superbike e dato a 15 contor 1. Ma il texano ha dimostrato di saperci fare e qualche soddisfazione se la toglierà di sicuro.