MotoGP 2012, il team Forward Racing si presenta a Jerez

Il team MotoGP di Colin Edwards presenta la sua livrea per il Motomondiale 2012 nello scenario di Jerez de la Frontera, dove ci saranno i test IRTA

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    MotoGP 2012, il team Forward Racing si presenta a Jerez

    Anche se in questi giorni a Jerez de la Frontera stanno provando la maggior parte delle squadre dei Campionati Mondiali Moto2 e Moto3 2012, i test spagnoli non sono solo l’occasione per cercare i setup giusti, ma sono anche un’ottimo palco scenico per le squadre che presentano ufficialmente le loro livree e le novità tecniche. In attesa della livrea della Yamaha MotoGP 2012, che avverrà domani, ad aprire le danze ci ha pensato il team NGM Mobile Forward Racing Team che correrà in Moto2 e in MotoGP con una CRT con ciclistiche della Suter.

    Per quanto riguarda il parco piloti del Team Forward MotoGP, il centauro più atteso ed esperto è lo statunitense Colin Edwards, il primo dei top rider ad aver sposato la filosofia della CRT, ma che già nel recente passato aveva espresso dubbi sul nuovo progetto, soprattutto sull’elettronica.

    Il texano ex Yamaha si è scusato per il ritardo e si è mostrato subito e nuovamente entusiasta del progetto Claming Rule Team: “A quanto pare in Texas c’è un tornado più grosso di me che ha fatto ritardare il mio volo! Scherzi a parte, sono veramente felice di essere qui oggi ed essere parte di questa nuova avventura in CRT con il Team Forward. Abbiamo iniziato a lavorare duro sullo sviluppo della moto e soprattutto sull’elettronica. Al primo test eravamo al 60% delle possibilità della moto e ora siamo attorno al 92-93%. Il nostro obiettivo è di andare avanti nello sviluppo e ottenere buoni risultati”.

    Ma anche il nostro Alex De Angelis,, che correrà nel campionato mondiale della Moto2, ha voglia di rivinciata su un Motomondiale 2011, non proprio all’altezza delle aspettative: “Conosco Cuzari da tre anni ed è da quando ci siamo incontrati la prima volta che mi propone di essere parte del suo Team e oggi, anche se con tre anni di ritardo, finalmente lavoriamo insieme. Sono molto felice della mia scelta, nell’ultimo anno e mezzo ho guidato una moto del tutto diversa e ora devo adattare il mio stile di guida alla Suter, ma sono sicuro che mi troverò molto bene”.