MotoGP 2012, Lorenzo campione del mondo: “Titolo combattuto fino alla fine”

Lorenzo conquista a Phillip Island il secondo titolo mondiale della MotoGP, approfittando della caduta del rivale Dani Pedrosa

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    MotoGP 2012, Lorenzo campione del mondo: “Titolo combattuto fino alla fine”

    Il pilota della Yamaha, Jorge Lorenzo, è raggiante alla fine del Gran Premio di Phillip Island, poichè grazie al secondo posto ed alla conseguente caduta del rivale al Mondiale Dani Pedrosa, conquista il titolo di Campione del Mondo della MotoGP 2012, il secondo nella massima categoria delle due ruote dopo quello ottenuto nel Motomondiale 2010: “Ora che è finita mi sono completamente liberato, mi sono tolto un peso grande e ora sono davvero felice. Devo godermi questo momento perchè questo titolo è stato molto difficile”.

    Lorenzo, dunque, è campione del mondo e si presenterà a Valencia con la sicurezza matematica di non dover contenere le ultime chance mondiali del connazionale Pedrosa, che ha detto addio ai sogni di gloria con la caduta subita nelle prime tornate del GP australiano.

    Stagione davvero incredibile per il maiorchino della M1 che dopo il titolo conquistato nel 2011 da un super Stoner, oggi dominatore a Phillip Island con la sesta vittoria di fila, torna sul trono di campione mondiale e considerato anche il ritiro dalle corse dell’australiano, sarà l’uomo da battere per il 2013.

    Il maiorchino nella seconda parte di stagione ha sicuramente corso sulla difensiva per arginare lo strapotere della Honda, offrendo così poco spettacolo, ma è stato terribilmente efficace chiudendo tutte le gare al 1° o al 2° posto e alla fine si merita senza nessun dubbio questo mondiale: “Abbiamo avuto fortuna a Misano dove Dani è stato molto sfortunato, ma lo sono stato anch’io ad Assen. La coppia Dani-Honda è stata fortissima, avrei voluto fare di più in queste ultime gare ma ho mantenuto la calma senza sbagliare mai. Ora a Valencia potrò guidare più rilassato e magari lottare per la vittoria”.

    Anche se nella seconda parte di stagione ha dovuto difendersi dalla risalita della Honda e di Dani, Lorenzo ha tenuto alta la concentrazione evitando errori che potevano essere fatali per le aspirazioni mondiali. Prima di congedari dai microfoni di Sportmediaset, il nuovo campione del mondo dedica una battuta al futuro team mate Valentino Rossi: “Questo titolo è più bello di quello del 2010 perchè è stato combattuto fino alla fine ed ho corso sempre al limite senza mai superarlo. Sono orgoglioso del cambiamento che ho fatto. Prima sbagliavo tanto, ora non più. Per il prossimo anno sono felice del ritorno di Rossi, lui si merita una moto competitiva e faremo un superteam con la Yamaha”.