MotoGP 2012, Pedrosa sulle nuove 1000: “Più faticose da guidare”

Pedrosa in una recente intervista commenta le differenze tra le 800cc e le MotoGP 1000cc testate a Sepang

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    MotoGP 2012, Pedrosa sulle nuove 1000: “Più faticose da guidare”

    Durnate la scorsa settimana, a partire da martedì, sono andati in scena i primi test ufficiali della MotoGP 2012, sul circuito internazionale di Sepang, dove abbiamo visto il debutto delle nuove 1000cc. Le prove malesi hanno mostrato fin da subito il dominio Honda, ma alcuni piloti lamentano del peso eccessivo delle moto. Tra questi anche lo spagnolo Dani Pedrosa, che nel 2012 nutre forti aspettativa sulla conquista del titolo mondiale: “I test sono andati bene e abbiamo avuto occasione di provare parecchie cose. La moto è molto più potente e molto più dura da guidare a livello fisico, quindi la stanchezza al termine della tre giorni è stata una cosa abbastanza normale”.

    Pedrosa, che qualche tempo fa dichiarò che non guiderà mai una CRT, commenta le differenze che ha notato sulla moto nei test della Malesia, rispetto alla HRC del 2011. Ricordiamo che a Sepang, Dani ha chiuso con il terzo tempo e non è riuscito ad avvicinarsi alla prestazione del team mate australiano, Casey Stoner.

    Nonostante questo, il numero 26 del Motomondiale ammette che ci vuole una resistenza fisica maggiore per guidare le nuove moto, soprattutto dopo che la Fim ha aumentato il peso delle 1000cc di ulteriori quattro chilogrammi: “Si, guidare la 1000 è più faticoso. Ho dovuto rinforzare le spalle dopo le lesioni dello scorso anno. Ho ricercato la miglior base fisica possibile per poter caricare di più. Durante questi test mi sono reso conto delle esigenze richiete da una moto del genere e dei punti ancora da migliorare. L’aumento di peso si nota abastanza, soprattutto in frenata e nei cambi di direzione. È il lato negativo del cambio di cilindrata, ma lavoreremo per adattarci al meglio”.

    Prima di concludere, Pedrosa prova a fare un confronto tra le 1000cc con le quali debuttò in Top Class nel 2006 e quelle attuali, modellate in base alle più recenti evoluzioni tecnologiche e soprattutto più stabili nella giudabilità: “La differenza principale è che con le moto di questa stagione si può frenare più tardi e andare più forte in curva, anche se, nel confronto dei tempi, sono abbastanza simili”.