MotoGP Aragon 2017, le pagelle da 10 a 0!

I promossi e i bocciati del Gran Premio di Aragon. Le pagelle da 10 a 0 ai protagonisti della MotoGP che si sono sfidati per il GP spagnolo.

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    MotoGP Aragon 2017, le pagelle da 10 a 0!

    Marc Marquez si è aggiudicato meritatamente il MotoGP Aragon 2017. Lo spagnolo, ancora una volta, ha disputato una gara intelligente che è stata utile per conquistare l’intera posta in palio. I suoi rivali, uno ad uno, sono finiti nella ragnatela di MM93 e hanno dovuto alzare bandiera bianca. Gara da applausi anche quella di Dani Pedrosa, bravo a recuperare fino al secondo posto finale.

    Delusione per Andrea Dovizioso. I ducatisti si aspettavano qualcosa di più dal forlivese. La redazione di Derapate ha dato i voti e le pagelle da 10 a 0 del Gran Premio di Aragon della MotoGP. Promossi e i bocciati di questa quattordicesima gara stagionale. Quando mancano quattro gare alla fine, Marc Marquez è diventato il nuovo leader del mondiale con 16 punti di vantaggio su Dovizioso. Ora il trittico asiatico che sarà decisivo per l’assegnazione del titolo iridato 2017. Di seguito le pagelle del Gran Premio di Aragon.

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    Voto 10: Marc Marquez

    Una caduta in qualifica gli ha precluso la possibilità di partire in prima fila. In gara è stato intelligente all’inizio, ma anche coraggioso ad attaccare tutti. Lo spagnolo non si è risparmiato e quando si è trovato nei tubi di scappamento di Lorenzo non ha esitato a lottare con lui per il successo. Con Dovizioso e Vinales giù dal podio è riuscito a mettere un tesoretto tra sè e i rivali al titolo. Quando mancano 4 gare al termine, il suo sesto mondiale è sempre più vicino.

    Voto 9: Dani Pedrosa

    Dopo la deludente gara di Misano, Dani Pedrosa ha sfoderato una prestazione da campione. Lo spagnolo è riuscito a superare le Yamaha, Dovizioso e alla fine anche Lorenzo. Grazie a questo secondo posto è riuscito a superare Valentino Rossi in classifica iridata. Il suo gap dalla vetta è enorme, ma grazie ai suoi punti la Honda ha allungato nel mondiale riservato ai team.

    Voto 8: Valentino Rossi

    Normalmente per un pilota del calibro di Valentino Rossi, un quinto posto non è mai un risultato positivo. Durante il weekend ha dimostrato di essere un fuoriclasse. Nel giro secco della qualifica è riuscito a mettersi dietro 22 piloti, in gara ha lottato per più di metà gara per il podio. A 38 anni e a 24 giorni da un’operazione a tibia e perone, è sicuramente qualcosa di straordinario.

    Voto 7: Jorge Lorenzo

    In fuga a Misano aveva fatto la frittata ed era caduto, oggi Lorenzo è stata la miglior Ducati in pista. Veloce, costante e anche battagliero con le due Honda. Peccato che nel finale non avesse più gomma per provare a vincere. Di gran lunga il suo miglior weekend da quando è arrivato in Ducati.

    Voto 6: Maverick Vinales

    Più di stima che per ciò che ha fatto in gara. Partire dalla pole e venire subito risucchiato in quinta/sesta posizione non è il massimo. Se poi nei primi giri perdi terreno e fai da “tappo” a diversi piloti, vuol dire che qualcosa non va. Vinales alla lunga è poi tornato fuori prepotentemente riuscendo a passare prima Dovizioso poi Rossi. Ora ha una gara di distanza da Marquez nella corsa al titolo. Forse troppo per pensare di vincere il mondiale.

    Voto 5: Cal Crutchlow

    Cal Crutchlow stava disputando una gara senza infamia e senza lode ed era li col gruppetto di Rossi e co. L’inglese poi è caduto e ha gettato al vento un buon numero di punti. Nella classifica iridata piloti è scivolato al nono posto. Deve ambire a posizioni migliori.

    Voto 4: Andrea Dovizioso

    Andrea Dovizioso ha “steccato” la gara più importante della stagione. Un vero peccato visto quello che è riuscito a fare finora. Un settimo posto dietro all’Aprilia e a un Rossi mezzo infortunato, sono un risultato negativo. Se poi guardiamo il risultato di Lorenzo, si può dire tranquillamente che si poteva fare di più. Ora il gap, a quattro gare dal termine, è di 16 punti. Senza errori di Marquez, servirà un’impresa per vincere il mondiale.

    Voto 3: Danilo Petrucci

    Un weekend anonimo quello di Danilo Petrucci. Dopo il secondo posto di Misano, tutti si aspettavano un “Petrux” pronto a battagliare nuovamente per il podio. Il 20° posto finale è veramente misero per un pilota del suo livello. Giornata storta.

    Voto 2: Suzuki

    Le Suzuki non sono mai state inquadrate dalle telecamere con Iannone 12° e Rins 17°. La casa di Hamamatsu deve correre ai ripari se non vuole essere presto superata anche da Aprilia e KTM.

    Voto 1: Sam Lowes

    Sam Lowes continua la sua stagione nera. Il giovane rookie dell’Aprilia Gresini ha chiuso il GP di Aragon all’ultimo posto. Il suo score è sempre di 2 punti iridati conquistati. Visto il sesto posto di Espargarò, è un vero peccato che l’inglese non sia riuscito ad entrare in zona-punti.

    Voto 0: Bradley Smith

    Bradley Smith ha concluso la gara al 19° posto e a 20” dal collaudatore Mika Kallio. L’inglese in tredici round (non ha corso il GP di Catalunya) ha collezionato 14 punti, mentre Kallio, in sole tre apparizioni, ne ha fatti 11. La casa austriaca dovrebbe pensare ad un avvicendamento tra i due se vuole progredire in fretta.