MotoGP Assen. Microfono al Podio Rossi-Stoner-Hayden

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    MotoGP Assen. Microfono al Podio Rossi-Stoner-Hayden

    In una giornata a fulmicotone per la MotoGP, governata dalla impressionante vittoria di Valentino su Stoner, non è stato però possibile sentire il commento di gara e le consuete interviste post-gara a causa dello sciopero dei giornalisti per il rinovo del contratto e la nuova legge Mastella sulle intercettazioni.

    Microfoni accesi/spenti a parte, i tre piloti saliti sul podio hanno rilasciato dichiarazioni a caldo a gara appena terminata.

    La cosa più divertente? Hayden che afferma: “Valentino Rossi era un pò troppo veloce per me…”

    Valentino Rossi: “Wow ragazzi! Che dire… E’ stata una gara bellissima, tutti hanno lavorato bene, anche la mia moto. Partivo in undicesima posizione ed ero preoccupato, lo ammetto, ma sapevo di essere veloce in queste condizioni. Abbiamo migliorato il setting anche se all’inizio non sapevo proprio che cosa aspettarmi dalla gara. Il ritmo era veloce, Casey era davanti, l’ho raggiunto e poi ho sferrato l’attacco definitivo ed è andata bene. E’ una vittoria importantissima e sono soddisfatto e contento. Ringrazio tutti, dal Team, alla moto, ai tifosi!

    Casey Stoner: “Ho avuto da fare in questa gara,non è stato semplice. Correndo, guardavo la gara sui monitor della pista e vedevo Valentino velocissimo. Io non ho fatto errori, ma vedevo che lui si avvicinava. La moto non era stabilissima e con il vento si muoveva: per 2 volte ho sentito l’avantreno andarsene e ho dovuto riprenderlo. E’ anche vero che se fossi andato qualche decimo più forte non credo che comunque sarei riuscito a tenere il passo di Vale. Sono comunque contento, all’inizio della stagione non pensavo di poter lottare per questi obiettivi e arrivare sempre sul podio è comunque una grandissima vittoria.

    Nicky Hayden: “Che gioia essere di nuovo sul podio! Abbiamo combattuto, io e la mia squadra: mi sono qualificati tredicesimo e quando Valentino mi ha superato ho cercato di tenere il suo ritmo ma era un po’ troppo veloce. Ringrazio tutta la Honda e spero di essere di nuovo tra i primi anche nei prossimi Gp!

    A prescindere da tutto, lo sciopero dei giornalisti non ha minimamente intaccato la bellezza della gara nè le emozioni degli spettatori. Anche in assenza di commento, c’è stata una cosa che si è sentita più di tutto, e che comunque, se anche ci fossero stati, i commentatori avrebbero fatto bene a lasciar sentire: gli appalusi del pubblico di Assen per il vincitore della Gara.

    Questo, soprattutto, è il bello della MotoGP.