MotoGP Australia 2013: il motomondiale sbarca a Phillip Island

Anteprima del Gran Premio di Phillip Island della MotoGP

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    MotoGP Australia 2013: il motomondiale sbarca a Phillip Island

    Il terzultimo capitolo della stagione 2013 della MotoGP è pronto ad approdare in Australia sul bellissimo e caratteristico circuito di Phillip Island. Un tracciato sempre bello e molto gradito dai piloti che sugli oltre 4.400 metri affacciati sull’oceano, hanno dato spesso vita a gare emozionanti. Phillip Island rappresenterà la seconda delle tre gare consecutive in programma prima della pausa che catapulterà la MotoGP in Spagna per l’ultima gara di questa emozionante stagione. Una tappa quella australiana che, in caso di risultati favorevoli, potrebbe consegnare già il titolo di campione del mondo al giovane esordiente di casa Honda: Marc Marquez. Al pilota HRC infatti basterebbe solo questa vittoria con Lorenzo oltre il secondo posto e, visto come sono andate le cose in Malesia, è uno scenario tutt’altro che improbabile

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    Il circuito di Phillip Island è forse il tracciato più bello ancora inserito nel calendario della MotoGP; inaugurato nel 1956, ha ospitato per la prima volta una gara del motomondiale nel 1989, ma sole due edizioni si disputarono prima di tentare con Eastern Creek, circuito che sarà meta del GP d’Australia per 6 edizioni. E’ però dal 1997 che il motomondiale riapproda sul magnifico tracciato con vista oceano e da allora sarà tappa permanente fino ad oggi. Una pista veloce, con tratti davvero ‘da pelo’; vecchio stile con curvoni veloci e saliscendi degni dei tracciati più ‘maschi’ della MotoGP. Un’ubicazione mozzafiato che rende il Gran Premio d’Australia, forse l’appuntamento più atteso della stagione, sia dal pubblico che dai piloti.

    Un ospite di lusso a Phillip Island

    Come molti di voi già sapranno, il Gran Premio di Phillip Island vedrà la presenza di un ospite illustre, anche se soltanto per un breve (forse insignificante) giro d’onore sul tracciato australiano. Casey Stoner infatti prenderà parte ad un giro d’onore insieme ad altri grandi piloti del passato come Wayne Gardner e Mick Doohan. Una sfilata che ha come protagonisti nomi di tutto rispetto e forse proprio la presenza di Stoner, lascerà molti con un po’ di amaro in bocca nel doversi accontentare di vederlo soltanto come un’apparizione che svanirà poco prima della gara della MotoGP. Molti lo avrebbero voluto vedere come wild-card e il recente infortunio di Bradl, poteva essere un ottimo pretesto per riportare il fenomeno australiano in mezzo alla mischia degli attuali fenomeni della MotoGP. Nulla di tutto questo purtroppo, ma come si suol dire: chi si accontenta gode…

    A 3 gare dal termine

    Se dopo il Gran Premio di Aragon, Dani Pedrosa ha praticamente nove decimi di bandiera bianca che gli esce dalla tasca, Lorenzo dopo Sepang ne ha almeno la metà! Il GP d’Australia infatti potrebbe già consegnare il titolo di campione del mondo a Marc Marquez, tutto dipende dai risultati, ma le probabilità sono altissime visto che Honda ha mostrato un’incredibile step in avanti nel corso delle ultime due gare. La casa dei tre diapason si trova tra l’altro in una pista in cui non ha mai trionfato nelle ultime 7 edizioni; l’ultima vittoria per la casa di Iwata risale addirittura al 2005 con Valentino Rossi, poi Melandri nel 2006 in sella alla Honda privata e dal 2007 fino alla corsa stagione c’è stato il dominio assoluto dell’idolo di casa Casey Stoner. Il fenomeno australiano ha infatti collezionato ben 6 vittorie consecutive, 4 con Ducati (07/08/09/2010) e due con Honda (2011/2012). Grave deficit dunque per Yamaha che, anche con Stoner fuori dai giochi, si trova in questa stagione a duellare (si fa per dire) con un’armata che a volte presenta una superiorità umiliante e, a Phillip Island, non farà eccezione. Una gara dunque che potrebbe già incoronare il campione del mondo della MotoGP 2013, rendendo le seguenti due gare di Motegi e Valencia, una semplice parata di esibizione per il pilota iridato.

    Che Gran Premio sarà?

    MotoGP Sepang 2013, varie (2)

    Questa volta una risposta ce l’ho: sarà un Gran Premio aperto a tutto! Razionalmente e valutando gli elementi in gioco potremmo dire che le possibilità di rimandare a Motegi (o meglio ancora a Valencia) l’assegnazione del titolo sarebbe cosa fattibile, ma istintivamente vedo una Honda ancor più competitiva a Phillip Island e se Marquez dovesse conquistare la vittoria con Pedrosa dietro di lui, i giochi si chiuderebbero e potremmo assistere ad uno storico trionfo mondiale. Certo è che questa stagione ha saputo regalare numerosi colpi di scena, ma tutti ormai portano verso una direzione ben definita.

    Comunque vada: buon Gran Premio a tutti!

    A cura di Alessio Mora