MotoGP, Ben Spies e il titolo iridato

Il texano Ben Spies è sbarcato in classe regina con al seguito aspettative che avrebbero stroncato piloti con meno carattere, ma il nuovo pilota del Team Monster Yamaha Tech3 ha invece già iniziato a far vedere di pasta è fatto, con ottimi tempi nei test pre-campionato (soprattutto nella seconda sessione di Sepang) e mostrando una sicurezza da rider navigato

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    Il texano Ben Spies è sbarcato in classe regina con al seguito aspettative che avrebbero stroncato piloti con meno carattere, ma il nuovo pilota del Team Monster Yamaha Tech3 ha invece già iniziato a far vedere di pasta è fatto, con ottimi tempi nei test pre-campionato (soprattutto nella seconda sessione di Sepang) e mostrando una sicurezza da rider navigato.

    E in Yamaha non hanno dubbi: Texas Terror sarà già da quest’anno uno dei protagonisti del campionato del mondo MotoGP e – appena avrà preso confidenza con la M1 – potrà lottare per il titolo iridato.

    Ben Spies campione del mondo MotoGP? Perché no!

    Magari non subito, ma in Yamaha sono convinti che il campione del mondo della Superbike possa diventare in poco tempo uno dei protagonisti della MotoGP. Sicuramente quest’anno sarà impossibile, con Valentino Rossi (Fiat Yamaha) e Casey Stoner (Ducati Marlboro) già pronti a darsi battaglia, ma la casa giapponese spera di vedere il prima possibile Spies sul podio, anche per un eventuale dopo-Valentino.

    Per me è un grande. È uno dei pochi piloti con cui ho lavorato che arriva e ti dice: ‘Il problema sono io, non la moto. Devo essere un po’ più veloce prima di cambiare qualcosa’. Questo è realmente gratificante e sicuramente un gran vantaggio per noi,” ha dichiarato Tom Houseworth, capo del team Monster Yamaha Tech3, “Quanto a obiettivi, Ben ha detto di voler essere tra i migliori 5/10. Stare nella top 10 non sarebbe male, ma sotto sotto corriamo per vincere. Non se sarà possibile, ne sapremo di più dopo la prima gara. Lui è ancora in fase di apprendimento, non gli abbiamo messo pressioni.

    Houseworth, già team manager del team Superbike con il quale Spies ha vinto lo scorso anno il titolo iridato, è sicuro che appena Texas Terror avrà fatto esperienza coi prototipi della classe regina diventerà uno dei top rider che lottano per la vittoria: “Non vedo perché non non dovrebbe vincere il titolo! Credo che sia al livello di tutti i piloti presenti in griglia. Appena avrà i mezzi e l’esperienza necessaria vedrete cosa è in grado di fare!