MotoGP Brno. Ducati, Ducati, Ducati. E Stoner.

MotoGP Brno

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    MotoGP Brno. Ducati, Ducati, Ducati. E Stoner.

    Se la ride a 32 denti Livio Suppo, Tem manager Ducati MotoGP.

    Del resto, cosa aggiungere al roboante risultato di Casey Stoner ottenuto sul tracciato di Brno?

    Le sue parole

    Casey Stoner: “Si può dire che tutto il fine settimana sia andato molto bene anche se venerdì abbiamo faticato un po’, cercando il set up ideale. L’importante è che lo abbiamo trovato quando serviva, per le qualifiche e la gara. La moto, il team e le gomme nelle ultime gare sono state perfette e questa nuova vittoria è stata fantastica. Questa mattina nel warm up avevamo ultimato la distanza del gran premio con lo stesso treno di gomme, quindi sapevamo già che non avremmo avuto problemi fino alla fine. Sono partito bene, poi il mio vantaggio su John è aumentato da circa sei decimi ad un secondo, poi a un secondo e due e poi si è stabilizzato, nonostante mi sentissi già vicino al limite. Mi sono un po’ sorpreso, e anche preoccupato, dato che mi è venuto il dubbio che potesse riprendermi. Fortunatamente invece, quando siamo arrivati a circa otto giri dalla fine, ho cominciato ad allungare di nuovo semplicemente mantenendo il ritmo che avevo. A quel punto ho solo dovuto mantenere la concentrazione fino alla fine. Il mio obiettivo rimane quello di cercare di vincere altre gare perché è per questo che siamo qui, per lottare per ogni punto. Oggi sapevamo di avere il pacchetto migliore di tutti quindi a me non è restato altro da fare che sfruttarlo bene. Questa è la mentalità giusta, concentrarsi sulla singola gara, perché ti rende le cose un po’ più facili. Domani abbiamo qualche cosa da provare per la moto e molte gomme. Sono contento, e non vedo l’ora di fare questi test perché, anche se abbiamo già un buon pacchetto, riuscire a renderlo addirittura migliore sarebbe grandioso. Questi test saranno utili anche per la moto del prossimo anno che speriamo ci consenta di essere ancora più forti”.

    Loris Capirossi: “Peccato, è stata un’occasione perduta. Credo di aver fatto un errore di valutazione giovedì in merito alla scelta delle gomme, quando ho deciso di utilizzare un tipo di carcassa che l’anno scorso mi era piaciuta molto e che andava molto bene in entrata di curva. Sfortunatamente fin dalle prime fasi della gara mi sono reso conto che non era più così competitiva. Ero lento in entrata di curva e per due volte nello stesso punto della pista ho preso dei grossi rischi. In una di queste occasioni Valentino mi ha superato: mi si è chiuso lo sterzo nel curvone finale e ho dovuto allargare la traiettoria. Poi sono riuscito a passarlo di nuovo ma non a raggiungere il gruppo davanti. E’ un peccato perché penso che altrimenti sarei potuto stare con Nicky (Hayden, oggi terzo). Faremo meglio nella prossima gara, a Misano, un altro GP di casa. Non vedo l’ora di correre lì”.

    Livio Suppo, Direttore del Progetto Ducati MotoGP: “Oggi Casey, la squadra e le gomme sono stati autori di un’altra grande impresa. Casey ha l’approccio giusto alle gare, perché le affronta una per una cercando di fare il miglior lavoro possibile e poi, se è tutto a posto, riesce a vincere in scioltezza. Al momento è in una forma strepitosa e ci rende la vita facile! Sta gestendo molto bene anche la pressione di guidare il mondiale. Grazie a lui per un altro fine settimana fantastico, a Loris e ad i nostri partner tecnici Bridgestone e Shell Advance”.