MotoGP Catalunya. Capirossi vuole di più!

Sono partito bene ma poi nella prima curva non ho voluto esagerare, memore di quanto era successo l'anno scorso

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    MotoGP Catalunya. Capirossi vuole di più!

    Dopo la salita, c’è per forza una discesa.

    Lo sa benissimo Loris Capirossi, italianissimo pilota Ducati alla guida della sua nuova GP7 800cc fresca di novità e di aggiornamenti.

    Giunto in sesta posizione sul circuito di Montmelo, il desmo-pilota ha dichiarato: “ Voglio di più. Sono soddisfatto. Sapevo che il mio passo poteva essere da quinto o sesto posto. Mi dispiace solo di aver perso del tempo nel duello con Marco Melandri, anche se giustamente lui faceva la sua gara. Dobbiamo lavorare meglio. Per oggi devo ringraziare il mio team. Abbiamo stravolto la moto sia ieri che oggi dopo il warm-up. Siamo più vicini a quello che mi serve, dobbiamo solo migliorare le qualifiche. Per Stoner non ci sono parole. E’ un fenomeno. Sono contento per lui e per la squadra. Siamo in testa al Mondiale piloti ed è un risultato eccezionale. Ma ora voglio tornare a vincere. Sono partito bene in gara, ma nella prima curva non ho voluto esagerare, visto quanto è successo l’anno scorso. Alla fine del primo giro ero comunque undicesimo, ma dopo aver passato Edwards ho perso un sacco di tempo per superare Melandri, altrimenti credo che sarei potuto arrivare quinto. Da diciassettesimo a sesto comunque non è male, non sono deluso. Sapevo che avrei potuto girare su un passo abbastanza buono e, con una migliore posizione di partenza, credo che avrei potuto lottare con Hopkins, anche se probabilmente non con i primi tre. Voglio ringraziare di cuore la squadra perché mi è stata vicino per tutto il fine settimana. Hanno completamente rivoluzionato la moto per il warm up, cercando una migliore trazione, ed stata una scelta che alla fine ha pagato. Ieri dopo le qualifiche ero davvero abbattuto ma sono circondato da persone che mi vogliono bene e nel giro di un’ora ero di nuovo pronto a combattere. Oggi abbiamo usato il motore standard perché era più veloce. L’altro lo proveremo di nuovo su altri tipi di piste“.