MotoGP Catalunya. Ducati cerca la rivincita

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    MotoGP Catalunya. Ducati cerca la rivincita

    Dopo la sconfitta rimediata al Mugello, proprio sulla pista di casa, la Ducati dopo aver dominato la prima parte di Campionato cerca la rivincita.

    La moto di Stoner non ha brillato e Capirossi è ancora alle prese con una moto che ancora non va come dovrebbe.

    I due piloti Marlboro, quindi, scenderanno sulla pista di Barcelona più gasati che mai. La conferma? Nelle loro parole.

    L’australiano di Curri Curri, per esempio, cerca di far tesoro dell’esperienza del Mugello: “Al Mugello abbiamo imparato diverse cose che ci serviranno per Barcellona. Come sempre cercheremo di trarre il massimo da qualsiasi situazione ci troveremo davanti. Barcellona è stata una delle mie piste preferite fino a quando l’asfalto si è rovinato e non è più stato lo stesso. Dal 2001 al 2003 era fantastico, dal 2004 in poi era diventato troppo ruvido e lo hanno rifatto completamente, ma non bene come prima, e le F1 hanno peggiorato la situazione. Il disegno del tracciato è impegnativo ma con sezioni molto belle e curve molto veloci. La prima parte non è difficile, non fa la differenza, la parte centrale comincia ad essere veramente tosta e le ultime curve sono addirittura cruciali, specialmente le ultime a due destrorse. E’ una pista tecnica quindi speriamo sia un’altra di quelle che vanno bene per noi. La Ducati vi ha ottenuto la sua prima vittoria e chiaramente sarebbe bello ripetersi, ma l’obiettivo rimane sempre quello di lavorare al massimo per ottenere il miglior risultato possibile.

    Anche Capirossi è fiducioso per la gara di domenica: “Non vedo l’ora che arrivi la prossima gara perchè spero di trovare bel tempo che ci permetta di continuare a lavorare sul nuovo motore. Le nuove specifiche vanno bene per me, mi danno un’erogazione più lineare che è migliore per il mio stile. Il mio angolo di piega in curva è maggiore rispetto agli altri piloti quindi ho bisogno di un’erogazione più morbida quando apro il gas in uscita. Al Mugello abbiamo fatto dei passi in avanti e abbiamo cominciato a migliorare il mio feeling con l’anteriore, che è cruciale per il mio stile di guida, ma dobbiamo ancora progredire in quel punto. L’anno scorso a Barcellona abbiamo avuto un fine settimana difficile, anche prima della caduta in gara, ma penso che questa volta sarà diverso. Amo questa pista, con la Ducati ho vinto nel 2003 ed il tracciato è bellissimo con tanti curvoni veloci dove hai bisogno avere un’ottima aderenza posteriore.