MotoGP Catalunya. Rossi: “Ho venduto cara la pelle”

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    MotoGP Catalunya. Rossi: “Ho venduto cara la pelle”

    Non ci sta, Valentino Rossi ad arrivare secondo, dietro al suo principale avversario del 2007. Eppure continua a sorriere davanti alle telecamere e alle domande dei giornalisti che gli chiedono prospettive sul mondiale come se dovesse chiudersi tra una sola gara.

    Ho venduto cara la pelle – risponde il Dottore – E’ stata una gara talmente bella. Mi sono divertito molto, ultimo giro escluso. Siamo stati protagonisti di una bella lotta e ci ho provato in tutti i modi. Stoner è stato molto bravo Abbiamo girato alla pari. Diciamo che ho avuto un paio di occasioni per passarlo e non ce l’ho fatta. Ci sta, anche perchè mi spremo tanto per stargli vicino. Non posso essere dispiaciuto perchè ho venduto cara la pelle. Ho fatto dei sorpassi molto belli e divertenti. Eravamo abbastanza a posto ma c’erano dei punti dove Stoner era più veloce. Oltre al dritto, lì mi passava sempre. Devo mettere sotto i miei ragazzi. Abbiamo bisogno di tutto il supporto della Michelin. Mi dispiace non aver vinto al Montmelo, ma quest’anno possiamo accettarlo dato che si tratta di un campionato tanto difficile quanto lungo. Ci manca un po’ di motore, anche se oggi riuscivo a tenere la scia di Stoner. Ci sono dieci chilometri orari sul nostro groppone. Dobbiamo migliorare tanto, soprattutto con le gomme. E’ vero, da nove gare non vince chi conquista la pole, ma se non partissi primo magari alla prima curva anzichèquarto sarei ottavo. Comunque la prossima volta se vedrò che sto andando forte chiuderò un po’ il gas. Donington mi piace molto, ma io l`ho detto ai miei ragazzi. Quest’anno bisogna essere cattivi e arrabbiati in tutte le piste. Anche le più brutte.