MotoGP Catalunya. Vince Pedrosa, Rossi “Il Magnifico” c’è

Pedrosa domina la gara di Catalunya, Rossi e Stoner dietro, fantastico Dovizioso in quarta posizione!

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    MotoGP Catalunya. Vince Pedrosa, Rossi “Il Magnifico” c’è

    GP di Catalunya, indiscutibilmente dominato da un Pedrosa-Shock che mette tutti in ginocchio.

    Ecco le parole dei protagonisti!

    Entusiasmante.

    L’unica parola concessa per questa gara.

    Si accendono i semafori verdi, la battaglia è incominciata. Si vede subito che Pedrosa è di un altro pianeta. Parte in prima posizione e la mantiene per tutta la gara, fino alla fine, con un ritmo indiavolato che castiga tutti gli altri. Non c’è nulla da fare.

    A fine gara, le parole dello spagnolo saranno: “E’ stato un sogno poter vincere qui davanti ai miei tifosi. La mia Honda rc212V andava bene e riuscivo a tenere un ritmo altissimo con facilità. E’ andata benissimo, penso che stavolta abbiamo fatto davvero una grande gara. Sono felice, ringrazio la squadra perché in prova le cose non erano andate bene, invece abbiamo usato un setting che non avevamo mai provato prima. Era perfetto. Sono contento di aver vinto qui davanti al mio pubblico

    E su Rossi? “Lui è molto forte – ha dichiarato Dani – ha vinto tre volte quest’anno, ma anche Stoner sta arrivando.

    Daniel Pedrosa

    Ben presto, però, le telecamere si staccano dal puntino arancione, a favore di quello giallo. Valentino parte dalla nona posizione e, dopo i semafori verdi, riesce a spuntare l’ottava. I primi giri sembrano atoni e le speranze di vedere Valentino danìvanti diminuiscono col passare dei kilometri.

    Ma Valentino ci ha abituati al coniglio dal cappello.

    Ad un certo punto della gara, il Rossi-Pensiero contagia il Campione di Tavullia. Valentino decide che “E’ giunta l’ora” e insieme alla sua Yamaha M1 inizia ad inanellare una serie impressionante di soprassi, uno dietro l’altro, senza fiato e senza chiedere neppure “permesso”.

    Cadono un pò tutti sotto le armi di Valentino, in un istante di tempo si trovano dietro il campione “Azzurro” senza neppure accorgersene.

    Poco male. Rossi continua a mantenere un ottimo ritmo, supera Stoner e prova a raggiungere Pedrosa, l’ Irraggiungibile.

    Ancora una volta, “piè celere Pedrosa” a parte, è Valentino che compie l’impresa.

    Il Campione di Tavullia, ha infatti dichiarato a fine gara: “Mi sono divertito tantissimo, ancora di più che al Mugello. E’ stata una gara di grandi sorpassi e la battaglia con Casey è stata davvero tosta. Non sapevo se sarei riuscito a passarlo, ma alla fine ce l’ho fatta. E’ stata dura anche perchè nelle prove avevamo avuto un bel po’ di problemi. Sono contento, l’anno scorso quando partivo nono non andava così bene, di solito cadevo!

    Valentino ha concluso : “Il campionato è lungo e Casey va comunque sempre forte quindi non è assolutamente fuori dai giochi.

    Ottimo, infatti, Stoner che contro un fulmineo Pedrosa e un astuto Valentino non ha potuto fare molto.

    Sono parecchio stupito – ammette Casey Stoner – nel weekend andava tutto bene, le prove dicevano che la moto era buona. Di solito, poi, se faccio un giro forte riesco a proseguire sugli stessi ritmi anche nei giri successivi, oggi invece non ci sono riuscito. Non è stato un problema con le gomme perchè nelle prove erano a posto. Forse più un problema di set-up, forse la trazione posteriore…

    In attesa di capire cosa sia successo alla Ducati GP8 di Stoner, gioiamo per l’ottima prestazione di Dovizioso che arriva in quarta posizione ad un passo dal podio.

    Peccato per Loris Capirossi che esce di scena insieme a Alex De Angelis per un incidente: il sanmarinese sta bene mentre Capirex, quasi sicuramente, sarà costretto a saltare la gara di Donington per una frattura alla mano.

    Sono cose che possono succedere – ha sentenziato Capirossi – Certo, però, che rabbia

    Rimane un interessante dubbio, prendendo spunto anche da queste parole di Valentino: “Oggi Dani è stato un computer e la cosa mi ha stupito perchè sinceramente mi aspettavo di più che sarebbe venuto fuori Stoner. Partivo per il podio, quindi è importante aver perso solo 5 punti rispetto a Pedrosa. Se partivo davanti? Difficile dire se avrei potuto lottare con lui, oggi era davvero forte. Sarebbe stata dura per me ma, credo, un po’ anche per lui“.

    Considerato il tempo ottenuto da Valentino negli ultimi due giri (1’42″7), se fosse partito davanti, sarebbe riuscito a tenere i ritmi di Pedrosa e puntare alla vittoria in bagarre con lo spagnolo?