MotoGP: cosa succede alla FB Corse?

Voci dagli States sostengono che l'annunciato accordo tra John Hopkins e il team FB Corse sia saltato

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    Da tempo circolano molte voci su quella che dovrebbe essere la nuova scuderia italiana pronta a partecipare al campionato mondiale MotoGP: la FB Corse.

    La presentazione del team FB Corse (che ha ingaggiato Luca Cadalora come collaudatore) doveva tenersi il 21 gennaio a Milano, ma è stata spostata; i rumors provenienti dagli USA dicono a causa del mancato accordo col pilota statunitense John Hopkins, il rider scelto per rappresentare la scuderia in classe regina, che avrebbe preferito cimentarsi col campionato AMA Superbike.

    Ma attraverso il solito comunicato stampa la FB Corse comunica che le trattative con Hopkins sono ancora in atto e che lo statunitense proverà la Suzuki GSX-R1000 del Team Hammer solamente “per tenersi in forma” in vista della prossima stagione…

    Voci dagli States sostengono che l’annunciato accordo tra John Hopkins e il team FB Corse sia saltato. E ad alimentarle ci si mette la stessa scuderia italiana, che ha posticipato a febbraio la presentazione ufficiale prevista per il 21 gennaio a Milano.

    Resta il fatto che Hopkins ai primi di febbraio sosterrà sul circuito di Fontana un test con la Suzuki GSX-R1000 del Team Hammer: il rider statunitense sta seriamente pensando di partecipare al campionato AMA Superbike.

    La FB Corse ha però diramato un comunicato stampa per chiarire la faccenda e precisare le motivazioni che hanno portato ad annullare la presentazione di fine mese.

    In seguito al rincorrersi di alcune notizie parzialmente errate riguardanti la nostra squadra, FB Corse si vede costretta a puntualizzare la situazione, circa l’impegno nella MotoGP,” si legge nel comunicato, “Il primario obiettivo del nostro Team e del pilota statunitense John Hopkins, coincide ora come nei mesi scorsi. Al fine di mantenere non solo la propria migliore condizione fisica, ma anche il giusto feeling con le due ruote in pista, il pilota ha ritenuto necessario soddisfare il naturale desiderio di girare con una moto da competizione, nel proprio Paese. Con il nostro benestare, questa cosa potrà avvenire, in un reciproco interesse.

    Il management del californiano ribadisce il dispiacere per non aver sinora potuto scendere in pista con la 34100. Il traguardo prioritario rimane quello di concretizzare il progetto MotoGP, attraverso la nuova avventura con la tre cilindri italiana. [...] Il fatto che cause di forza maggiore ci impediscano di poter fare immediati test in pista, con un pilota non debuttante nella MotoGP, non significa che questi abbia preso accordi per la stagione 2010 in altre categorie.

    La nostra squadra procede con il suo ambizioso e non certo facile lavoro, rinnovando l’appuntamento con la presentazione milanese, che ci auguriamo, una volta recuperata la necessaria presenza di Andrea Ferrari (che subirà in questi giorni un piccolo intervento, inderogabile), possa nel mese di febbraio soddisfare in maniera estesa le molte curiosità, comprensibilmente venutesi a creare.

    Riassumendo: presentazione del team rinviata a febbraio (data ancora non precisata) a causa di un problema di salute di Ferrari; Hopkins proverà la Suzuki GSX-R1000 in accordo con la FB Corse perché impossibilitato (da forze maggiori) a fare test con la loro moto; lo statunitense da priorità (come è logico che sia) alla MotoGP e non ha (ancora) preso accordi con altri team in altre categorie.