MotoGP Donington. Team Gresini alla ricerca della moto perduta

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    MotoGP Donington. Team Gresini alla ricerca della moto perduta

    Sembra lontanissimo il periodo in cui un incontenibile Melandri dava vita, insieme a Valentino Rossi, a duelli interminabili e di superba bellezza.

    Correva l’anno 2005, due tute blu e due motoblu a far girare la testa al pubblico in visibilio e agli spettatori da casa che tifavano per entrambi, godendosi lo spettacolo e parteggiando solo per il più bravo.

    Poi qualcosa si è incrinato. Un 2006 sfortunato per i due piloti (per motivi diversi e spesso tragicamente paurosi – incidente di Marco) e un 2007 che non sembra essere iniziato con la marcia giusta.

    In attesa di Assen, dopo un risultato non brillantissimo del team Gresini, ecco le aspettative dei suoi due piloti in vista di Assen.

    MARCO MELANDRI: “Lo scorso anno è stata una gara difficile. Arrivavo dal brutto incidente di Barcellona ed è stata veramente dura. Quest’anno ci presentiamo in tutt’altra situazione. Stiamo comunque attraversando un periodo difficile. La squadra sta facendo tanto, ma c’è ancora molto lavoro davanti a noi. Questo di Assen è sempre stato uno dei miei circuiti preferiti. Purtroppo con le modifiche la pista ha perso parte del suo fascino: hanno eliminato proprio la parte più guidata del vecchio tracciato”.

    TONI ELIAS: “Assen è sempre stato il mio circuito preferito,perché tecnico, veloce e guidato. Purtroppo non ho mai corso qui in MotoGP e non lo conosco nella nuova veste perché non ho corso negli ultimi due anni. Nel 2005, infatti, avevo la mano rotta per un incidente a Le Mans e lo scorso anno sono caduto dopo solo due giri nelle libere della mattina del primo giorno. Per me sarà quindi tutto nuovo. Spero proprio di fare una bella corsa e centrare un miglior risultato rispetto alle ultime gare”.

    In bocca al lupo, ragazzi. Non è ancora finita!