MotoGP Donington. Tra Craner e colline, il Re d’ Inghilterra

MotoGP Donington

da , il

    MotoGP Donington. Tra Craner e colline, il Re d’ Inghilterra

    Alla continua rucerca del miglior compromesso tra moto e pilota, la domenica che sta per arrivare vedrà i protagonisti della MotoGP darsi battaglia nella terra dei Re, quell’ Inghilterra determinata e trasognata, teatro di grandi sfide, duelli epici e circuiti mozzafiato.

    Donington rappresenta per gli inglesi quello che il Mugello è per gli italiani, e se noi ci lasciamo emozionare da un passaggio più veloce all’ Arrabbiata, i sudditi della Regina hanno occhi solo per la Craner, una delle curve più veloci del MotoGP, immersa in una vallata bellissima, fatta di veloci saliscendi e adrenalina a mille.

    Già Matteo Flamigni, telemetrista di Valentino Rossi, aveva descritto le curve iper-veloci e impegnativa, ed ecco che riproponiamo le sue considerazioni.

    Non so se esista un altro circuito al mondo con una serie di curve così. Il pilota è più importante della moto in quel punto perchè ci vuole talento e coraggio per fare il tempo nella prima sezione del tracciato. La moto deve essere abbastanza stabile da dare al pilota la fiducia per affrontarla a 200 chilometri all’ora e abbastanza agile da affrontare bene i rapidi cambi di direzione.” Donington è come due piste in una. Dopo le prime velocissime due sezioni, la seconda metà del tracciato risulta molto lenta a causa dell’ultimo settore, che prevede due punti di frenata molto brusca. La curva numero nove, in particolare, è un punto cruciale perchè lì i piloti passano da circa 280 chilometri all’ora a circa 60. La moto deve quindi essere perfetta in frenata, anche perché è un punto ottimo per i sorpassi alla fine della gara. La regolazione della moto è sempre una questione di compromesso ma a Donington Park questo è ancora più vero. La messa a punto migliore su questa pista deve offrire l’equilibrio migliore tra queste due particolarità così contrastanti della pista.

    Non c’è che dire…aspettiamo di vedere che cosa combineranno Rossi e Stoner su questo tracciato…e che vinca il migliore!