MotoGP Donington. Valentino: “L’imperativo è Migliorare”

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    MotoGP Donington. Valentino: “L’imperativo è Migliorare”

    Niente podio per Valentino di casa a Donington Park, suo personale feudo.

    Un quarto posto amaro che brucia come sale sulle ferite quello ottenuto dal centauro pesarese la scorsa domenica in terra inglese, poco più di una manciata di punti utili solo ad allontanarlo ancora di più dalla vetta della classifica, sempre più saldamente ancorata al giovane Stoner, uovo di Pasqua della Ducati targata 2007.

    Donington è la mia seconda pista di casa. – aveva detto Valentino prima della gara – Vivo a Londra e il tracciato è uno dei miei preferiti. Qui ho colto vittorie fantastiche, su tutte la mia prima assoluta in classe 500cc“.

    Belle speranze, che però si sono sostanzialemnte concretizzate in un nulla di fatto. I punti conquistati sono pochi pensando al bottino in palio e soprattutto al fatto che Donington fosse una pista dove Valentino avrebbe potuto iniziare a costruire la sua rimonta (post Mugello) fermata, invece, da una caduta sciocca e sfortunata che ha pregiudicato l’intera gara.

    Purtroppo oggi le circostanze non erano affatto buone per noi ed abbiamo avuti molti problemi. – ha detto Valentino a fine gara – Con l’asciutto saremmo stati molto più forti, così come se la pista fosse stata completamente bagnata, ma con una pista come quella di oggi è stato difficile. Ho fatto un errore quando stavo spingendo e poi quando la pista ha cominciato ad asciugarsi ho avuto sempre meno grip; sembra che questo anno, quando le circostanze non sono perfette, soffriamo molto. Ho dovuto guidare con attenzione perché stavamo guidando con un pneumatico da bagnato su una pista asciutta, il mio pneumatico era distrutto alla fine. Colin ha fatto un ottimo lavoro, mi congratulo con lui. Abbiamo avuto una riunione molto lunga stasera ed ora dobbiamo provare a migliorare la situazione per Assen.

    Vero. Proprio vero. A questo punto, “Migliorare” diventa un imperativo categorico.